Il Green Pass verrebbe rilasciato, per cinema, teatri, stadi, bar e ristoranti, solo a chi abbia completato il ciclo vaccinale e ai guariti da non più di sei mesi, escludendo così il tampone, sia rapido che molecolare. Non sono previsti cambiamenti nella sfera lavorativa, con l’accesso che rimarrebbe legato anche alla possibilità di mostrare solo il risultato negativo di un test eseguito da non più di 48 ore. La situazione dei contagi varia da regione a regione, con alcune destinate a passare molto presto alla zona gialla. Questo è il motivo per cui il Governo sta pensando a una stretta sul modello di quanto sta avvenendo in Austria.