«Appena terminata la stagione il mio procuratore mi ha fatto sapere che il direttore Marchetti stava insistendo per parlare con me. E ci ho parlato. Mi ha fatto capire che questo poteva essere il posto giusto per me, perché a Cittadella potrò tornare a dimostrare quello che valgo. Ho capito che aveva ragione e non ci ho impiegato tanto a scegliere. E poi ho avuto diversi compagni che mi hanno parlato bene di questa realtà, descrivendomela come una famiglia, in cui puoi lavorare bene. Ho bisogno di poter giocare con regolarità per tornare a certi livelli: quando ho potuto farlo la “prestazione” c’è sempre stata. E comunque io non penso mai solo a me, prima viene la squadra: penso di poterla aiutare»: queste le dichiarazioni rilasciate sulle colonne de “Il Mattino di Padova” da Raul Asencio, nuovo acquisto del Cittadella.