• 12 Aprile 2026

Breaking News :

Nothing found

Triveneto live 24! Il derby è del Padova: Vicenza ko. Südtirol e Cittadella, due vittorie col botto: con Bisoli si vola! Pari fra Arzignano e Triestina, vince il Trento

Ore 23.10 – Queste le dichiarazioni rilasciate da Bruno Caneo al termine di Padova-Vicenza: «Davvero una bella soddisfazione! So cosa valiamo, c’era un po’ di scetticismo ma fa parte del gioco. Questa vittoria fa bene all’ambiente, abbiamo dimostrato di avere le carte in regola per giocarcela. Questa squadra gioca a cuore aperto, serena e determinata e mi fa piacere. Non dimentichiamoci che abbiamo giocato contro il Vicenza, che è una signora squadra, e poi il campo non è che agevoli il gioco»

Ore 23.00 – Queste le dichiarazioni di Francesco Baldini dopo Padova-Vicenza: “Il Padova ha meritato la vittoria, dobbiamo lavorare tanto, non siamo imbattibili, sarà un campionato tosto. Il campo non era messo bene, abbiamo fatto tanti errori, prendiamo questa lezione per non ripetere gli stessi errori. In fase difensiva abbiamo faticato , il Padova è molto bravo in avanti, ha giocatori di qualità molto rapidi. Sapevamo che il Padova poteva metterci in difficoltà, ora pensiamo alla prossima. I miei ragazzi si sono impegnati quindi non posso essere arrabbiato”.

Ore 22.30 – Padova-Vicenza 2-1 All’Euganeo le tifoserie danno spettacolo e il Padova batte 2-1 il Vicenza. I biancorossi cominciano subito all’arrembaggio con Ferrari che prima viene fermato in fuorigioco e subito dopo una palla di Greco viene deviata in corner da Donnarumma. All’ 8′ è invece la squadra di Caneo a rendersi pericolosa con un contropiede iniziato da Piovanello che sfrutta un errore di Jimenez, il centrocampista patavino serve De Marchi che calcia però troppo in alto. Al 17′ arriva il primo tiro nello specchio della porta: Ferrari entra in area di rigore, si gira e serve Rolfini che va alla conclusione ma Donnarumma respinge. Fino alla mezz’ora le squadre commettono diversi errori in fase di impostazione limitando le possibili occasioni, e al 30′ Pasini si lascia sfilare da Liguori che poi viene atterrato in area da Ierardi e l’arbitro concede un penalty che Dezi trasforma.   La squadra di Baldini, abituata ad andare sotto, prova a rifarsi vedere in avanti al 37′ con un missile di Ferrari che viene intercettato dall’estremo difensore biancoscudato. Al rientro in campo dopo l’intervallo Baldini sostituisce Scarsella con Cataldi, Jimenez con Giacomelli e Rolfini con Stoppa ed è proprio l’ex attaccante del Palermo che al 50′ lascia partire un tiro potente e preciso per il pareggio biancorosso. Dopo aver rimesso il risultato in equilibrio la seconda frazione continua con i padroni di casa più attivi e al 71′ Piovanello ci prova da posizione defilata e per poco non sorprende Confente. La supremazia biancoscudata è però evidente e all’84’ Russini, con una bella azione personale e un tiro a giro di pregevole fattura riporta in vantaggio la squadra di Caneo per il definitivo 2-1.

Ore 19.35 – Trento-Pro Vercelli 4-1: TRENTO – Grande vittoria del Trento, che batte 4-1 la Pro Vercelli e cancella l’esordio negativo contro la Juventus Under 23. Sugli scudi Brighenti, Pasquato e Damian, tutti a segno. Ad aprire le danze l’autorete di Corradini, inutile il momentaneo 2-1 di Della Morte. Un Trento super che con 4 goal conquista i primi tre punti stagionali e si riscatta alla grande dopo la delusione della scorsa settimana contro la Juventus Next Gen.
Una partita molto combattuta e ricca di goal con occasioni da una parte e dall’altra, il Trento passa avanti nel primo tempo al 16 esimo minuto grazie all’autogoal di Corradini che con un retropassaggio shock sorprende il portiere.
Comi al 15 esimo sfiora il goal del pareggio, ma il suo tiro si stampa sul palo.
ll secondo tempo inizia con il Trento che continua a spingere e al 54 esimo Brighetti sigla il raddoppio con una bella azione che porta l’attaccante trentino in area di rigore e con un bel tiro insacca la rete.
Della Morte accorcia le distanze al 59 esimo minuto con un bel uno-due con Comi che lo porta a tu per tu con il portiere.
Al 72 esimo la squadra trentina cala il tris con Pasquato che su un tiro ribattuto dal portiere ospite, è veloce a ribattere in rete.
All’80 esimo ecco il goal di Damian che chiude la partita definitivamente con un tiro da fuori area .

Ore 19.25 – Piacenza – Virtus Verona 1-1: Altro pareggio per la Virtus Verona, che impatta anche a Piacenza e bissa il 2-2 della prima giornata con il Lecco. Al 31′ il vantaggio rossoblù: assist di Halfredsson in area di rigore per danti, che con un tiro al volo infila Tintori. Al 36′ il pareggio del Piacenza, complice un clamoroso errore di Sibi. Il portiere rossoblù sbaglia completamente l’uscita e lascia la porta sguarnita senza allontanare molto la sfera. Rossetti deve solo controllare e depositare in rete. Nel finale di partita protagonista Cesarini, che va per due volte vicino al gol: la prima volta al 33′, con la parata perfetta di Sibi, la seconda manda in porta Lamesta che colpisce la traversa. Ma non ci sono più emozioni e la partita finisce 1-1

Ore 19.20 – Arzignano-Triestina 1-1. Secondo pareggio consecutivo per l’Arzignano, primo punto della nuova gestione di Andrea Bonatti per la Triestina. Al 24′ il vantaggio dell’Arzignano: angolo dalla destra e deviazione decisiva in porta di Molnar. L’ex difensore della Pro Patria sorprende tutti. A 34′ la prima occasione per la Triestina:  girata improvvisa di Minesso che va vicinissimo al pareggio nella porta difesa da Volpe. Al 36′ il gol del pareggio: è un capolavoro di Felici, che prende la mira da lontano e infila Volpe. L’Arzignano reagisce con rabbia, con Pisseri che salva sulla botta di Casini. Nella ripresa non succede quasi nulla, con le squadre che sembrano accontentarsi del pari. Tanti i cambi, ma poco altro da segnalare

Ore 17.35 – Venezia: Sono 25 i giocatori convocati dal tecnico Ivan Javorčić per la Giornata 5 del campionato di Serie B 2022/23, che vedrà il Venezia affrontare la SPAL domani alle ore 16:15 allo Stadio Paolo Mazza di Ferrara.

Portieri: Bruno Bertinato, Jesse Joronen, Niki Mäenpää

Difensori: Antonio Candela, Pietro Ceccaroni, Marco Modolo, Harvey St Clair, Michael Svoboda, Maximilian Ullmann, Przemysław Wiśniewski, Facundo Zabala

Centrocampisti: Magnus Andersen, Gianluca Busio, Domen Črnigoj, Michaël Cuisance, Antonio Luca Fiordilino, Patrick Leal, Tanner Tessmann

Attaccanti: Denis Cheryshev, Aaron Connolly, Jack de Vries, Dennis Johnsen, Andrija Novakovich, Nicholas Pierini, Joel Pohjanpalo

Ore 17.20 – Cittadella: Edoardo Gorini è intervenuto in conferenza stampa al termine di Cittadella-Frosinone

Giudizio generale sulla gara? “E’ stata una bella partita, potevamo far gol noi così come potevano far loro. L’aspetto che più mi gratifica è che chi è entrato, ha fatto molto bene. E’ un aspetto su cui stiamo lavorando per cercare di mantenere sempre alta l’intensità. Tutti i giocatori devono sentirsi coinvolti, sono tutti importanti e a volte può sembrare un concetto scontato, ma quando poi vedi che viene messo in pratica è una grande gioia.”

L’hanno decisa due attaccanti forti fisicamente? “Si, fortunatamente abbiamo tante soluzioni in avanti, alla fine sono state premiate quelle che erano le strategie iniziali e alla fine abbiamo cercato di verticalizzare di più per cercare la fisicità dei nostri ragazzi in avanti.”

La squadra a volte è troppo scoperta? “Oggi è stato evidente che abbiamo preso 4-5 ripartenze evitabili. Oggi abbiamo incontrato una squadra forte che sulle ripartenze è forse una delle più in gamba del campionato. Oggi hanno impostato la partita per cercare di mandare Caso nello spazio, ed evidentemente ci hanno messo in difficoltà in alcune occasioni, però il portiere è fatto per parare (sorride, ndr). Ne abbiamo diversi che, tutti insieme, permettono a Kastrati di migliorarsi dato che anche loro sono sempre coinvolti, ma uno solo alla fine deve andare in porta.”

Visentin? “E’ dall’inizio che si sta allenando bene, poi marcare Caso non è facile e all’inizio era un po’ contratto. Nel secondo tempo è entrato bene in partita, ha fatto un grande ritiro e oggi si è fatto trovare pronto. Questo deve essere da esempio anche per gli altri.”

Il Tombolato può essere il fortino del Cittadella? “Noi abbiamo una squadra forte, che siamo in grado di competere con chiunque è vero perchè abbiamo fatto sempre ottime prestazioni con chiunque. Poi dipende sempre da noi, da come affronti le partite perchè le partite di questo campionato sono tutte di una difficoltà estrema, e aver vinto una partita come quella di oggi ci da una consapevolezza estrema. Da notare, però, che bisogna essere sempre “tosti” contro tutti, ed esserne consapevoli. Oggi abbiamo sofferto ma alla fine credo che sia stata una vittoria meritata, ora la testa va a Reggio Calabria.

Ore 17.10 –  Al termine di Como-Sudtirol, Pierpaolo Bisoli, ha commentato la vittoria per 2-0 in conferenza stampa, Ecco le sue parole: “Secondo me anche il primo tempo potevamo essere in vantaggio, abbiamo avuto due occasioni limpide. Siamo stati agevolati espulsione ma non ci siamo fatti condizionare. Abbiamo giocato palla a terra e la vittoria è legittima. Complimenti ai ragazzi e anche a chi è entrato. Dobbiamo tenere questo spirito fino alla fine del campionato. Dobbiamo lavorare di squadra, non esiste il singolo. Modulo? Durante la settimana provo tante soluzioni e la notte spero di tirare fuori la migliore formazione. La nostra forza è questa, variare sistema di gioco e posizioni in campo. Ieri ho dovuto fermare l’allenamento perché andavano troppo forte. E’ un gruppo forte e sono dei ragazzi spettacolari. Ci saranno momenti brutti ma dobbiamo viverli con questo spirito”.

Ore 16.45 – Serie B: CLASSIFICA: Reggina e Brescia 12, Cagliari 10, Frosinone 9, Bari 9, Ascoli 8*, Cittadella 8, Genoa 8, Benevento 7, Cosenza 7, Palermo 7, Ternana 7, Parma 6, Sudtirol 6, SPAL 5*, Venezia 4*, Modena 3, Como 2, Pisa 1, Perugia 1*.

Ore 16.00 – Südtirol- Come cominciare una nuova esperienza con il botto? Per le istruzioni chiedere a mister Bisoli. Arrivato sulla panchina degli altoatesini quando ancora i punti erano zero, dopo due gare ora i punti sono sei. Meglio di così, insomma, non si poteva fare. Il tecnico biancorosso, per la trasferta sulle sponde del lago di Como, sceglie il 3-5-2 con Poluzzi tra i pali. Berra, Zaro e Masiello in difesa mentre De Col, Rover, Caviglia, Belardinelli e D’Orazio a centrocampo. Odogwu e Mazzocchi sono le due punte. I padroni di casa ci provano per primi al 17′ con Cutrone ma Poluzzi è attento a respingere. Pochi istanti prima dell’intervallo è Berra ad andare, con una deviazione di testa, a centimetri dal vantaggio ma la sfera finisce alta sopra la traversa. Dopo cinque minuti dall’inizio della seconda frazione, l’episodio che sposta gli equilibri: complice un intervento su Belardinelli, il direttore di gara espelle il subentrato Jacopo Da Riva. Da quel momento il Südtirol aumenta la pressione e, dopo aver colpito il palo prima con Zaro e poi con Casiraghi, trova il vantaggio grazie al colpo di testa di Mazzocchi. Il raddoppio, perviene poi qualche minuto più tardi con la trasformazione del calcio di rigore ad opera di Casiraghi.

Ore 15.55 – Cittadella: Finisce 1-0 fra Cittadella e Frosinone l’ennesimo capitolo di una sfida infinita che non finisce mai di stupire. Le coordinate tattiche sono le solite: gran dinamismo, gioco a tuttocampo e duelli rusticani in ogni zona. Ne consegue una partita muscolare, con qualche occasione importante. Al 20′ tocca al Frosinone farsi vivo dalle parti di Kastrati: il portiere granata respinge un corner velenoso e Lucioni in semi rovesciata scheggia il palo alla destra del portiere. Il Frosinone insiste e conquista due occasioni importanti fra il 35′ e il 36′:  Garritano scambia dal limite con Mulattieri e fa partire un sinistro che termina di poco alto sopra la traversa. Pochi secondi dopo è Kastrati a fermare Caso lanciato a rete. La migliore chance, però, capita al 45′ ad Antonucci: il fantasista granata penetra in area e calcia forte, Turati respinge corto e Tounkara manca incredibilmente  il tap-in da pochi passi. Ed è ancora Antonucci ad andare vicino al gol a inizio ripresa. All’8′ Baldini lascia partite un gran destro a giro che centra in pieno l’incrocio dei pali. Fioccano le palle gol, ma c’è sempre qualcosa che va storto. Poi al 13′ Kastrati è miracolo su Caso. Nel finale arriva il gol che sblocca l’incontro: lo segna Giacomo Beretta in pieno recupero. Cross di Felicioli dalla sinistra, Turati in uscita perde il pallone scontrandosi con Cotali, ne scaturisce una mischia  risolta da Beretta.

Ore 12.45 – Venezia: Queste le dichiarazioni di Ivan Javorcic alla vigilia di Spal – Venezia: «Busio e Cheryshev saranno fra i convocati, ma il loro impiego sarà molto limitato. Si è fermato Haps per una botta al ginocchio e il resto del gruppo è a disposizione. Ci mancheranno i due terzini titolari, ma sarà una buona occasione per i ragazzi che li sostituiranno. La situazione dei terzini è in evoluzione , non ho gerarchie fisse. Zabala aveva fatto fatica all’esordio, Ullmann da quando si è chiuso il mercato è diventato parte integrante del gruppo. L’ho visto in netta crescita, sia lui che Zabala possono agire su quella fascia e possono essere impiegati all’interno dei 90 minuti. La nostra sofferenza non è strutturale, i numeri non mentono mai. Siamo una delle squadre che subiscono di meno ma che allo stesso tempo prendono troppi gol. Modolo sta decisamente meglio, è chiaro che quando starà bene lo terrò in considerazione. Viviamo questo momento di difficoltà come un’opportunità di crescita. Cercheremo di essere più solidi, mi sta tremendamente sulle palle prendere gol. Non va migliorata la fase difensiva, ma vanno migliorate le letture della partita. La solidità nasce anche dal lavoro degli attaccanti, poi magari ci può essere qualche strascico dello scorso anno. Per usare una metafora siamo un po’ come il Taliercio. Si vedono le basi, ma non c’è ancora tutto quello che serve. Il nostro centro sportivo è una struttura solida, così come vogliamo esserlo noi»

Ore 11.15 – Trento: Questo il comunicato pubblicato poco fa dalla Curva Mair a proposito della nuova curva dello stadio Briamasco: “Oggi inizia la stagione casalinga ma di certo non inizia nel migliore dei modi. La tribuna installata che ci dovrebbe ospitare tutto l’anno non è all’altezza di Trento, della sua tifoseria e non rispetta nessuna delle promesse fatte. Una curva fatiscente, scoperta, scivolosa e bassa, dove vedere la partita risulta praticamente impossibile. I gruppi organizzati della curva manifesteranno il proprio disappunto diserrando i gradoni per i primi dieci minuti della partita. La curva in silenzio. Invitiamo tutti i tifosi gialloblù a seguirci e a non prendere posti in curva. Siamo consapevoli che i veri colpevoli di questo scempio sono altri, ma chiediamo alla società Ac Trento di prendere una posizione e alzare rumorosamente la voce affinché questa vicenda si risolva in fretta e in maniera soddisfacente. Meno chiacchiere e più fatti. Questa curva fa cagare! Curva Mair”

Ore 11.05 – Dolomiti Bellunesi: La prima trasferta stagionale per la SSD Dolomiti Bellunesi è subito ad alto coefficiente di difficoltà: domani (domenica 11, ore 15), infatti, si va ad Adria, a sfidare un’Adriese che ha superato il primo primo turno di Coppa Italia (3-1 al Ravenna), pareggiato a Este nel debutto in campionato (1-1) e, nella scorsa annata, ha centrato la qualificazione alla finale playoff. Insomma, un avversario di spessore.

EQUILIBRIO ED EPISODI – «Affronteremo una compagine molto forte – commenta il tecnico dolomitico, Lucio Brando – e non lo scopriamo di certo noi. Vanta buoni giovani, ha qualità in mezzo al campo, in attacco. E, durante l’estate, si è completata al meglio. Ma ce la giochiamo: cercheremo di ottenere il massimo. Nello specifico, ritengo che sarà una partita abbastanza equilibrata: dovremo essere bravi a fare nostri gli episodi». Sulla via del rientro Thomas Cossalter, i dolomitici sono però costretti a rinunciare a Pasqualino (squalificato, in seguito al doppio cartellino giallo rimediato domenica scorsa) e a Vinciguerra, in attesa di essere operato al ginocchio: «In settimana, inoltre, abbiamo recuperato Arcopinto, mentre Svidercoschi e Macchioni hanno superato qualche acciacco e, negli ultimi giorni, si sono allenati regolarmente».

INSEGNAMENTO – Nell’esordio di serie D, la SSD Dolomiti Bellunesi è scivolata davanti al pubblico amico con i neopromossi del Villafranca Veronese: «Pur a fronte di una buona prova – prosegue Brando – non siamo riusciti a ottenere punti. A conferma che non possiamo mollare di un centimetro: in questo senso, la sfida dello Zugni Tauro rappresenta un insegnamento di cui tener conto. Tuttavia, un gruppo come il nostro deve passare da situazioni di questo tipo, se vuole migliorare e diventare una squadra importante. Non a caso, abbiamo cercato di trasformare la rabbia in energia positiva, in modo da disputare una gara di rilievo ad Adria». Brando non fa melina: «Vogliamo vincere, la mentalità è questa. Anche se conosciamo i valori dell’Adriese».

TERNA – L’arbitro designato per l’incontro è Pierfrancesco Saugo, affiancato dagli assistenti Enrico Antonini e Paulo Ndoja: la terna è di Bassano del Grappa. L’ex di turno? È Daniele Casella: uno dei giocatori più attesi del match, se è vero che nella scorsa annata era il capitano della formazione guidata da Roberto Vecchiato.

Ore 11.00 – Le probabili formazioni di Arzignano-Triestina (ore 17.30)

ARZIGNANO (4-3-1-2): Volpe; Cariolato, Piana, Molnar, Gemignani; Bordo, Casini, Antoniazzi; Cester; Grandolfo, Fyda. All. Bianchini

TRIESTINA (4-4-2): Mastrantonio; Ciofani, Di Gennaro, Sottini, Sarzi Puttini; Lombardi, Gori, Crimi, Furlan; Ganz, Minesso. All. Bonatti

Ore 10.45 – Le probabili formazioni di Padova – Vicenza (ore 20.30). Padova (3-4-2-1) Donnarumma; Belli, Valentini, Ilie; Vasic, Dezi, Cretella, Jelenic; Russini, Liguori; De Marchi. A disp. Zanellati, Mangiaracina, Calabrese, Franchini, Radrezza, Ceravolo, Gagliano, Ghirardello, Piovanello. All. Caneo

Vicenza (3-5-2) Confente; Padella, Pasini, Ierardi; Dalmonte, Scarsella, Cataldi, Jimenez, Greco; Ferrari, Rolfini. A disp. Grandi; Cappelletti, Bellich, Valietti, Sandon, Cavion, Zonta, Begic, Giacomelli, Alessio, Stoppa, Busatto. All. Baldini

Ore 09.00 – Le probabili formazioni di Como-Südtirol (ore 14). COMO (4-4-2): Ghidotti; Vignali, Scaglia, Binks, Ionnaou; Kerrigan, Faragò, Celeghin, Parigini; Mancuso, Cerri. All. Guidetti. SÜDTIROL (4-4-2): Poluzzi; De Col, Masiello, Zaro, D’Orazio; Rover, Belardinelli, Pompetti, Davi; Odogwu, Mazzocchi. All. Bisoli

Ore 08.30 – Le probabili formazioni di Cittadella-Frosinone (ore 14). CITTADELLA (4-3-1-2): Kastrati; Cassandro, Frare, Visentin, Donnarumma; Vita, Pavan, Branca; Antonucci; Baldini, Tounkara. All. Gorini. FROSINONE (4-2-3-1): Turati; Sampirisi, Lucioni, Szyminski, Cotali; Boloca, Kone; Insigne, Garritano, Caso; Moro. All. Grosso

Ore 08.00 – Le probabili formazioni di Padova-Vicenza (ore 20.30). PADOVA (3-4-2-1): Donnarumma; Belli, Valentini, Ilie; Vasic, Dezi, Cretella, Jelenic; Russini, Liguori; De Marchi. All. Caneo. VICENZA (3-5-2): Confente; Padella, Pasini, Ierardi; Dalmonte, Scarsella, Cataldi, Jimenez, Greco; Ferrari, Rolfini. All. Baldini

 

Read Previous

Padova-Vicenza, le probabili formazioni: Caneo con molte assenze, Baldini prova Cataldi?

Read Next

Cittadella-Frosinone, le probabili formazioni

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *