Ore 23.40 – Padova: “Avanti con questo spirito.. grandi ragazzi..🤍❤️” Con questo breve post sul proprio profilo ufficiale Antonio Donnarumma ha celebrato la vittoria del Padova nel derby con il Vicenza.
Ore 20.50 – Verona: – Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Adrien Tameze rilasciate al termine di Lazio-Hellas Verona, 6a giornata della Serie A TIM 2022/23.
Adrien, una prestazione di carattere contro una grande squadra come la Lazio… “Sono d’accordo, stiamo crescendo partita per partita. Oggi non era una sfida semplice, ma abbiamo trovato la strada giusta per costruire il nostro campionato e continueremo a lavorare duramente per migliorare sempre di più. Questa sera siamo riusciti a creare molte occasioni, ma ci è mancato il gol. Personalmente credo avremmo meritato di più”.
Ora si prospetta un’altra trasferta difficile a Firenze la prossima domenica… “Abbiamo una settimana per lavorare e prepararci al massimo per affrontare questa sfida impegnativa. Sicuramente daremo tutto ciò che abbiamo e proveremo a raggiungere il miglior risultato possibile”.
Ore 20.00 Lazio-Verona: All’Olimpico la Lazio batte 2-0 il Verona e la squadra rimane relegata nelle zone basse della classifica. La partita è divertente e ricca di occasioni: al 27′ Basic va alla conclusione ma colpisce il palo. Il Verona si porta in avanti a pochi istanti dal termine della prima frazione quando colpisce la traversa con Henry. Nella ripresa la Lazio scende in campo con maggior determinazione e al 68′ Ciro “Nazionale” la sblocca con un colpo di testa che non lascia scampo a Montipò. La squadra di Cioffi fatica a reagire e sono i capitolini ad avere le maggiori occasioni fino al 95′ quando Milinkovic-Savic trova il raddoppio che chiude definitivamente i conti
Ore 19.50 – Luparense – Cjarlins Muzane: Gara ricca di colpi di scena quella tra Luparense e Cjarlins Muzane nel caldo pomeriggio di San Martino di Lupari. Friulani arrembanti in avvio ed in grado di sbloccare la partita con Banse. L’espulsione di Gjoni costringe in inferiorità numerica i bluarancio, che vengono riagguantati dal primo acuto con la nuova maglia di Mattia Persano. Emozioni a non finire nel recupero, con il penalty neutralizzato da Milan al 97’. Impattano due squadre pronte a stupire in questo torneo.
Ore 18.55 – Venezia: Queste le dichiarazioni rilasciate da Ivan Javorcic al termine della sconfitta per 2-0 del suo Venezia contro la Spal: “Non è un’analisi semplice anche perché come spesso ci capita la nostra partita non è fluida, imprevedibile. Non abbiamo la solidità necessaria. Dobbiamo accettare il risultato, il campo parla. Poteva essere diverso, ma dobbiamo accettarlo e lavorare. Dobbiamo parlare poco e lavorare di più sennò siamo poco credibili. Siamo molto approssimativi per diversi motivi, dobbiamo migliorare. Non ci piace questa situazione. Sappiamo che campionato è e che cosa ci aspetta la prossima partita”.
Ore 18.10 – Spal – Venezia 2-0: FERRARA – Ripartire in seguito alla deludente sconfitta per 0-2 contro il Benevento: questo l’obiettivo del Venezia alla vigilia del match di oggi contro la Spal. I ragazzi di Javorcic, però, non sono riusciti a portare a casa i tre punti, a causa della sconfitta rimediata con gli spallini sul risultato di 2-0. Partita frizzante e piena di occasioni da una parte e dall’altra. Ad aprire le danze Crnigoj dopo 5′ con un’azione personale: palla recuperata in mezzo al campo, progressione offensiva, finta a eludere l’intervento del difensore e conclusione centrale raccolta da Alfonso in tutta tranquillità. Al 10′ ancora Venezia con Johnsen, che la mette dentro per Connolly. Conclusione potente e a giro, Alfonso la spedisce in calcio d’angolo. La prima occasione per la Spal arriva al 12′ con Moncini, che si gira e con il piede preferito fa volare Joronen, che respinge. Poco dopo chance per i lagunari con Pohjanpalo, che prova a indirizzare di testa verso la porta il pallone ricevuto da Cuisance. Al 18′ Joronen alza il muro su Valzania. Forte sinistro al volo verso lo specchio della porta. Il finlandese ci mette le mani e evita il peggio. A portarsi in vantaggio è però la Spal con La Mantia. Cross di Moncini dalla sinistra che l’attaccante ex Lecce spedisce alle spalle di Joronen anticipando l’intervento di Ullmann. 1-0! 10′ più tardi il Venezia pareggia i conti con Pohjanpalo, che trafigge Alfonso in seguito a un’azione propiziata da Connolly, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Al 42′ Johnsen ha l’opportunità di provare a impensierire Alfonso, ma il suo destro finisce in tribuna. Il primo tempo termina così, sul risultato di 1-0 per i ragazzi di Venturato. Nella ripresa Javorcic tenta di cambiare le carte in tavola passando a un 3-5-2. Dentro Modolo e Tessmann, fuori Candela e Johnsen. La prima palla gol del secondo tempo è di Moncini, che a tu per tu con Joronen non riesce a insaccare. Salva tutto il portiere ex Brescia. Subito dopo ci prova Valzania: conclusione strozzata e debole. Nessun pericolo per gli arancioneroverdi. Al 52′ Dickmann la mette dentro per Proia che con il destro calcia a lato. Appena entrato, Novakovich tenta di pareggiare i conti. Prima Ullmann con il mancino e poi il numero 11. Alfonso respinge. Si ripete poco dopo il duello Alfonso-Novakovich: Tessmann la crossa dentro, l’americano si fa ipnotizzare dall’estremo difensore avversario. Intervento miracoloso. Al 63′ Varnier si rende pericoloso con un colpo di testa su assist di Esposito. Palla che termina alta sopra la traversa. Novakovich si mangia un gol già fatto: a vis a vis con Alfonso, l’attaccante veneziano fallisce e colpisce i cartelloni pubblicitari. Al 76′ Moncini prova a impensierire Joronen in acrobazia senza ottenere grandi risultati. All’ 83′ la Spal va a un passo dal raddoppio: Rabbi a colpo sicuro centra il palo. Trema la porta di Joronen. Poco dopo si mette in mostra l’esordiente Cheryshev, che con un sinistro dal limite dell’area piccola non inquadra la porta, ma scheggia il legno. All’88’ viene espulso Tessmann in seguito a una reazione troppo esagerata secondo l’arbitro. La Spal rischia fino all’ultimo, ma solo un paratutto Alfonso salva i suoi direttamente da corner. Chiude definitivamente i conti la Spal al 92′ con Finotto che salta Joronen e deposita in rete il pallone del 2-0. Finisce così. Terza sconfitta per il Venezia, in cinque partite di campionato
Ore 17.20 – LAZIO-HELLAS VERONA, le formazioni ufficiali
LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Casale, Marusic; Milinkovic-Savic, Marcos Antonio, Basic; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni
A disposizione: Maximiano, Adamonis, Vecino, Luis Alberto, Cancellieri, Romagnoli, Kamenovic, Romero, Hysaj, Radu, Gila, Bertini
Allenatore: Maurizio Sarri
HELLAS VERONA (3-4-2-1): Montipò; Ceccherini, Hien, Coppola; Terracciano, Ilic, Veloso, Doig; Lazovic, Lasagna; Henry
A disposizione: Berardi, Perilli, Faraoni, Verdi, Hrustic, Hongla, Djuric, Piccoli, Günter, Dawidowicz, Depaoli, Kallon, Cabal, Tameze, Cortinovis
Allenatore: Gabriele Cioffi
Arbitro: Massimiliano Irrati (Sez. AIA di Pistoia)
Assistenti: Luigi Rossi (Sez. AIA di Rovigo), Giuseppe Perrotti (Sez. AIA di Campobasso)
Ore 17.05 – Serie D, la classifica: Villafranca Veronese e Campodarsego 6, Virtus Bolzano, Adriese, Luparense, Union Clodiense 4, Legnago, Montebelluna, Caldiero, Torviscosa, Levico Terme 3, Este, Cjarlins Muzane 2, Portogruaro, Cartigliano 1, Mestre, Dolomiti Bellunesi, Montecchio Maggiore 0
Ore 17.00 – Serie D, i risultati del pomeriggio: Adriese-Dolomiti Bellunesi 3-1, Cartigliano – Virtus Bolzano 1-1, Luparense- Cjarlins Muzane 1-1, Montecchio Maggiore-Levico Tereme 0-1, Portogruaro-Este 3-3, Montebelluna-Caldiero 2-1, Torviscosa-Campodarsego 0-1, Union Clodiense-Legnago 1-0, Villafranca Veronese-Mestre 3-2
Ore 16.55 – Sasssuolo-Udinese: L’Udinese non si ferma e adesso vola. Va sotto, poi risorge e nel finale dilaga. Sassuolo battuto e marcia trionfale addirittura verso le primissime posizioni. Prima chance all’11’ per Lovric, che però tira sul fondo da ottima posizione. Al 25′ Sassuolo vicinissimo al gol: Lauriente appoggia per Frattesi, che penetra in area bianconera, ma sbaglia lo scarico all’indietro sprecando una grande chance. Al 33′ il vantaggio del Sassuolo: Ebosse sbaglia un disimpegno, Lauriente serve Frattesi che non sbaglia. Al 42′ l’episodio che cambia completamente il match: Ruan stende Success involato verso la porta difesa da Consigli. Camplone non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso. Nella ripresa l’Udinese ha ovviamente il pallino del gioco in mano: Samardzic va vicinissimo al pari, ma a forza di insistere l’Udinese segna. Al 30′ arriva il pareggio bianconero: Deulofeu imbuca bene per Pereyra, che scodella in area neroverde, pescando Beto: il brasiliano di testa supera Consigli. Il Sassuolo a quel punto crolla. Al 48′ segna Samadrzic, che ribalta il punteggio, poi a un capello dal fischio finale segna ancora Beto, che corona così la sua giornata trionfale
Ore 12.20 – Luparense: Luparense – Cjarlins Muzane, Zironelli: «Siamo carichi dopo la vittoria di Levico: non vediamo l’ora di abbracciare i nostri tifosi»
Ore 12.00 – Virtus Verona: «I rischi del finale? Sì, più che altro con quella azione che ci ha messo in difficoltà e i due pali colpiti. È che abbiamo diversi giocatori che non hanno ancora i novanta minuti anche perché hanno avuto infortuni durante la preparazione. Io sono anche uno molto prudente e cerco di gestire il loro recupero. Considerando anche che certi giocatori non sono più ragazzini. Devo confessare che ho dovuto operare cambi anche obbligatori, come quello di Hallfredsson, per avere in campo il quarto giovane. Potevo cambiare o lui o Lonardi. Non l’avrei fatto, ovvio, se fosse stata una partita decisiva. Ma restando a Emil teniamo conto che si gioca anche martedì: non posso fargli fare tre partite in nove giorni. Alla fine è mancata più la gamba della testa. Mi è sembrata una gara complessivamente equilibrata. Diciamo che abbiamo tanti giovani, siamo agli inizi e dobbiamo ancora lavorarci»: queste le dichiarazioni rilasciate sulle colonne de “L’Arena” da Gigi Fresco, allenatore della Virtus Verona, dopo la vittoria sul Piacenza.
Ore 11.30 – «In occasione del loro gol c’era fallo sul portiere, l’arbitro non l’ha visto ma può capitare di sbagliare. L’abbiamo poi riaperta, abbiamo fatto una partita di sacrificio, tenuta, solidità e maturità. Credo nel valore di tutti i miei giocatori. I ragazzi hanno saputo comprendere in base al terreno di gioco e all’aggressività dell’Arzignano che non era il caso di andare di fioretto per vie centrali ma piuttosto cercare di vincere duelli e seconde palle. Abbiamo concesso un tiro in porta. C’è rammarico per una prestazione che ripeto è stata solida, è mancato qualcosa in avanti nella parte finale. Ai punti avremmo meritato di vincerla ma bisogna esser bravi a cogliere gli episodi. Dobbiamo ottimizzare i tempi e oggi abbiamo mostrato segnali positivi perché non era semplice recuperare una partita così dopo un episodio sfortunato»: queste le dichiarazioni rilasciate sulle colonne de “Il Piccolo” da Andrea Bonatti, allenatore della Triestina, dopo il pareggio con l’Arzignano.
Ore 09.00 – Le probabili formazioni di Spal-Venezia (ore 16.15). SPAL (4-3-1-2): Alfonso; Dickmann, Peda, Meccariello, Tripaldelli; Zanellato, Esposito, Proia; Maistro; Moncini, La Mantia. All. Venturato. VENEZIA (4-3-3): Joronen; Candela, Wisniewski, Ceccaroni, Zabala; Cuisance, Fiordilino, Crnigoj; Johnsen, Pohjanpalo, Connolly. All. Javorcic
Ore 08.30 – Le probabili formazioni di Lazio-Hellas Verona (ore 18). LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Milinkovic-Savic, Marcos Antonio, Vecino; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri. HELLAS VERONA (3-4-1-2): Montipò; Coppola, Gunter, Hien; Terraciano, Ilic, Veloso, Doig; Lazovic; Lasagna, Henry. All. Cioffi
Ore 08.00 – Le probabili formazioni di Sassuolo-Udinese (ore 15). SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Toljan, Erlic, Ferrari, Rogerio; Frattesi, Lopez, Thorstvedt; Laurentie, Pinamonti, Kyriakopoulos. All. Dionisi. UDINESE (3-5-2): Silvestri; Perez, Becao, Ebosse; Pereyra, Lovric, Walace, Arslan, Udogie; Deulofeu, Beto. All. Sottil