Roberto Cevoli ha un passato nel Vicenza tra il 2005 e il 2008. E’ proprio l’allenatore del Novara ad intervenire sulle colonne de Il Giornale di Vicenza partendo dal successo nel derby contro la Pro Vercelli: “Il clima è disteso, siamo uniti, c’è un bel feeling tra squadra e tifoseria. Il Novara non vinceva con la Pro Vercelli da sette anni e questo successo è stato importante per i nostri tifosi”. Quindi spazio ad una analisi dei piemontesi più vasta: “Premetto che sono arrivato in agosto e quindi mi è mancata tutta la parte del ritiro. La squadra è stata quasi completamente rinnovata rispetto allo scorso anno, sono rimasti cinque-sei giocatori di quelli che avevano vinto il campionato di Serie D. Il gruppo quindi andava assemblato e da quando sono arrivato sono stati fatti passi da gigante. Forse nessuno avrebbe immaginato che potessimo avere 11 punti dopo 5 partite. Siamo contenti, ma c’è tanta strada da fare. Il nostro obiettivo? Dare fastidio cercando di stare più in alto possibile. E poi sognare non costa niente”. Sul big match evidenzia: “Che partita sarà? Bella, almeno per noi. Bella da giocare e da preparare, contro una squadra costruita per vincere il campionato. Ti senti gli occhi addosso, ci sono stimoli in più. C’è un allenatore bravo, che conosco bene perché anche lui vive a S. Marino. Ogni tanto ci chiamiamo, per parlare di calcio o per scambiarci informazioni. Se il Vicenza è veramente la corazzata del campionato? Condivido questo giudizio, ma non è che ci sia solo il Vicenza. La Serie C insegna che si deve stare con le antenne dritte: anche Pordenone, Padova, Feralpisalò e Triestina sono ottime squadre”.