«Credo che Di Carlo potrà tornare a schierare una formazione vicina a quella che sulla carta viene definito l’undici tipo. Sarà importante, perché potremo puntare decisamente alla vittoria, cosa che ci permetterà di riprendere la corsa verso la parte più alta della classifica. Il Teghil? Questa storia della maledizione non mi piace per niente: la superstizione viene utilizzata spesso come alibi da chi non riesce a fare bene, ma non è il caso nostro. Questo Pordenone ha ritrovato grande entusiasmo e in generale ha disputato ottime partite. Il problema nasce dal fatto che spesso non riusciamo a concretizzare la nostra superiorità. Dobbiamo essere più cattivi sotto la porta avversaria»: queste le dichiarazioni rilasciate sulle colonne de “Il Gazzettino” da Denis Fiorin, direttore sportivo del Pordenone