«La sconfitta con il Pordenone è più un discorso psicologico che fisico: c’è stato un grosso dispendio di energie nervose nell’ultimo periodo, e i ragazzi che sono arrivati nel mercato invernale avevano magari giocato poco nel girone d’andata. Va sottolineato che abbiamo perso contro una delle due squadre più forti del girone: dobbiamo essere bravi nell’aver imparato la lezione e ripartire. Sapevamo di non poter vincere tutte le gare: contro i neroverdi abbiamo commesso qualche ingenuità, permettendo 2 gol in ripartenza. Abbiamo però giocato con generosità, anche forti di una classifica diversa rispetto ad un mese fa: questo è il calcio. Bisognerà essere bravi a fare risultato a Piacenza: tra 4-5 partite sapremo da che parte della classifica guardare»: queste le dichiarazioni rilasciate sulle colonne del “Corriere del Trentino” da Giorgio Zamuner, direttore sportivo del Trento.