«Ho deciso di mettermi in gioco e di scendere in campo perché stiamo vivendo un momento importantissimo per la storia del Pordenone e del suo presidente, Mauro Lovisa. Serviranno altre azioni come la mia, questo è certo. Ma l’importante era dare un primo segnale, l’ho fatto senza alcuna esitazione, perché qui siamo di fronte a un uomo (sempre Mauro Lovisa, ndr) che negli anni ha messo di fronte a tutto l’immagine della società, che si è speso in prima persona per portare in alto il nome del Pordenone e di Pordenone come città. Sono certo – spiega ancora l’imprenditore siciliano – che ci potranno essere altri aiuti, anche in breve tempo». Così Marco La Rosa, socio di minoranza del Pordenone, entrato in società con il 5% delle quote, al Gazzettino.