L’ultima in casa per l’Udinese, contro gli altri bianconeri del campionato. Sembra uno scherzo del destino. Alla Dacia Arena, però, è tutto vero: Udinese contro Juventus, ore 21. Sottil contro Allegri, due filosofie opposte, applicate a uno stesso schieramento tattico. Ambizioni differenti: c’è chi lotta per un obiettivo ben chiaro, chi per concludere al meglio la stagione di fronte ai propri tifosi. Alla fine, le motivazioni contano e sembrano decisive, anche se l’obiettivo primario non è stato raggiunto. Una Juventus più concreta e insistente si porta a casa i tre punti e si qualifica alla prossima Conference League sul risultato di 0-1. Sfuma l’obiettivo Europa, a causa delle contemporanee vittorie di Atalanta e Roma. Chiude con onore il proprio campionato l’Udinese.
Nel primo tempo l’Udinese regge agli assalti juventini. I bianconeri di Torino hanno bisogno dei tre punti per sperare nella qualificazione alla prossima Europa League e per evitare la Conference, e spingono. A inizio una leggerezza di Silvestri rischia di costare cara ai ragazzi di Sottil, che, poco dopo, trovano la quadra, anche con una difesa del tutto rimaneggiata con i giovani Abankwah e Guessand ai lati di Neuhen Perez. Il primo tiene botta contro Chiesa e Kostic, anche se verso la fine della prima frazione si lascia imbucare più di una volta, il secondo si adatta e chiude bene in diverse situazioni. L’Udinese non cambia mai e punta sul proprio gioco rapido e letale in contropiede: Thauvin e Beto provano a inventare, Samardzic ad aiutare con il suo estro, Lovric di sostanza e Udogie con qualche sgroppata, ma alla fine Szczesny non viene mai davvero impegnato. Neppure Silvestri, salvato dalla traversa su una conclusione ravvicinata di testa di Bonucci prima e da un prodigioso intervento di Perez su tiro di Chiesa da posizione defilata dopo, se non su un calcio piazzato battuto dall’ex Cuadrado. Gran smanacciata dell’ex Verona, che tiene a galla i suoi. Baricentro basso e squadra compatta: i friulani non riescono a uscire, pressati da una Juventus che tiene palla e domina nel possesso palla.
Nella ripresa Allegri spedisce in campo un frizzante Iling Jr per dare una scossa, che arriva fin da subito. Passano 5′ e il giovane laterale serve Chiesa in area, che di testa spedisce a lato. Juventus sempre padrona del campo, Udinese più sfortunata. Escono per infortunio Walace e Abankwah, dentro al loro posto Arslan e Cocetta, capitano della Primavera all’esordio in Serie A. Al 61′ Rabiot si divora il gol del vantaggio a un passo dalla porta di Silvestri, subito dopo entra Di Maria. Juventus votata all’attacco per provare portarsi a casa la vittoria: ci provano Rabiot di testa e Cuadrado da fuori, ma la sfera non entra finché Chiesa, servito da Locatelli dentro l’area, piazza un piattone a giro che supera Silvestri. 0-1 al 68′. Juventus avanti. Reagisce subito l’Udinese, che con una botta di Lovric impensierisce Szczesny, costretto a respingere in corner. Poco dopo un incontenibile Chiesa salta tutti in area e si fa murare dal numero uno friulano: dall’angolo che ne deriva Cuadrado prova l’eurogol direttamente dalla bandierina. Passa qualche secondo e Silvestri salva tutto su un tocco quasi fortuito di Gatti in area. Intervento miracoloso. La Juventus non molla la presa e continua a insistere, l’Udinese appare stanca e priva di energie. Di Maria tenta il tiro da fuori con il mancino, poi Nestorovski, subentrato a Thauvin, cerca di rivitalizzare i suoi. Sottil cambia il posizionamento dei suoi uomini e il cambio di marcia sembra arrivare: all’84’ Perez lascia partire un siluro su cui Szczesny s’immola effettuando una grande parata, poco dopo Udogie sfiora il gol. Gli innesti dei giovani Vivaldo e Buta portano freschezza alle manovre friulane, ma nulla da fare, nonostante il forcing offensivo. Al triplice fischio è 0-1. Si chiude così il cammino dell’Udinese in campionato.
UDINESE 0-1 JUVENTUS
Marcatori: 68′ Chiesa (J)
UDINESE (3-5-2): Silvestri; Abankwah (58′ Cocetta), Perez, Guessand (80′ Buta); Pereyra, Samardzic, Walace (47′ Arslan), Lovric, Udogie; Thauvin (80′ Nestorovski), Beto (80′ Vivaldo). All.: Andrea Sottil. (A disposizione: Padelli, Piana, Centis, Russo, Bassi, Castagnaviz).
JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bonucci, Danilo; Cuadrado, Rabiot, Locatelli, Miretti (62′ Di Maria), Kostic (46′ Iling Jr); Chiesa (78′ Kean), Milik (78′ Paredes). All.: Massimiliano Allegri. (A disposizione: Pinsoglio, Perin, Alex Sandro, Rugani, Barbieri, Riccio, Sersanti).
Ammoniti: 39′ Gatti (J), 88′ Paredes (J), 88′ Arslan (U), 89′ Nestorovski (U)
Espulsi: /
Arbitro: Guida
Assistenti: Imperiale – Tolfo
IV: Pezzuto
Var: Abisso
Avar: Paganessi
Minuti di recupero: pt 2′, st 4′
Foto: Udinese Calcio 1896 Facebook