Giancarlo Romairone e la Triestina presto si diranno addio. Impossibile ricucire dopo quanto accaduto nell’ultima stagione, sia pure conclusa con la salvezza dopo una rimonta significativa nel girone di ritorno e il playout vinto col Sangiuliano. Il problema è che per l’addio serve una risoluzione o un esonero che al momento non sono arrivati. I colloqui fra Romairone e il presidente Simone Giacomini sono fermi a due settimane fa, poi non ci sono più stati contatti. Questione di pochi giorni, si dice, poi si arriverà al divorzio. Ernesto Salvini è già pronto, Roberto Stellone potrebbe essere l’allenatore. Ma la deadline per l’iscrizione è vicina e adesso tocca a Giacomini decidere come procedere.