«Avevo richieste più dall’estero che dall’Italia. Con il direttore Marchetti ero in contatto da un mese, prima di firmare il trasferimento. Sono qui da una manciata di giorni, ma subito i miei nuovi compagni mi hanno accolto bene, facendomi sentire già parte del gruppo. Il calcio giovanile è molto diverso da quello dei grandi, cambiano il ritmo e tante altre cose, ma sono sicuro di poter fare bene a Cittadella: è il posto giusto per crescere, una piazza tranquilla a misura di giovane. La Roma ha fatto altre scelte, non ha molto creduto in me alla fine: adesso penso solo al Cittadella. Gorini mi ha detto di rimanere tranquillo e di fare quello che è nelle mie corde, la giocata, l’uno contro uno. Il modo di stare in campo della squadra mi piace, mi trovo a mio agio»: queste le dichiarazioni rilasciate sulle colonne de “Il Gazzettino” da Claudio Cassano, jolly offensivo del Cittadella.