• 7 Febbraio 2026

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Cittadella-Venezia 0-0, al Tombolato dominano l’equilibrio e l’agonismo: Gorini e Vanoli si spartiscono un punto a testa

Tra granata e arancioneroverdi è un derby e lo si capisce fin da subito: agonismo, aggressività nei contrasti e continui combattimenti in mezzo al campo. Le due squadre non creano moltissime occasioni da rete, ma è il Cittadella a provare con più continuità gli assalti offensivi. Al 2’ Pittarello si ritrova a tu per tu con Joronen sulla sinistra dell’area di rigore, grazie a una svista clamorosa della difesa, ma il portiere finlandese chiude la saracinesca e respinge bene in uscita con il corpo. Il Cittadella prova a mordere nella fase iniziale della gara, il Venezia si chiude con due linee a quattro con Bjarkason più basso rispetto a Pierini e Pohjanpalo, e prova a ripartire. Al 20’ Pavan tenta di indirizzare verso lo specchio con la testa, ma la palla termina fuori non di poco. Passano cinque minuti e Tessiore premia l’inserimento di Amatucci che si era infiltrato in area di rigore. Il nuovo arrivato prepara la conclusione con il destro, Joronen interviene in allungo e sventa la minaccia. La partita si accende anche in quanto a opportunità da gol in questi minuti e anche il Venezia riesce a rendersi pericoloso. Con chi? Con il solito Pohjanpalo: Candela sgasa sulla corsia destra, crossa in mezzo per il bomber finlandese, che in tuffo colpisce non inquadrando la porta. Il Cittadella cala e gli ospiti crescono, senza però impensierire davvero Kastrati, con i guanti ancora puliti dopo i primi 45’ di gioco. Lella tenta la botta da fuori al 39’, ma la sfera vola alta sopra la traversa. Termina così un primo tempo ricco di emozioni e di duelli soprattutto a centrocampo, ma con poche occasioni da rete vere e proprie.

Nella ripresa il Venezia prova a imporre il proprio gioco: Lella e Andersen alzano sensibilmente la loro posizione e provano a mettere in difficoltà i ragazzi di Gorini con degli inserimenti più costanti tra il centrocampo e la difesa, quest’ultima però sempre precisa e organizzata. Al 62’ Pittarello si ritrova la palla tra i piedi, si coordina e con il destro prova a calciare, ma la sua conclusione non infastidisce Joronen, che osserva. Come nella prima frazione si lotta senza tregua in mezzo al campo, ma le conclusioni verso i due portieri non arrivano, finché al 69’ Lella prova a piazzare con il piattone su passaggio di Pohjanpalo. Nessun pericolo per i padroni di casa. Salvi prova la botta da fuori senza grandi risultati all’80’, anche se ormai la sfida sembra destinata a terminare a reti bianche: più che una partita di calcio il match è sembrato un incontro di boxe. Le due squadre hanno provato a sfoderare il colpo vincente, senza riuscirci, tanto che al triplice fischio del direttore di gara il risultato recita ancora 0 a 0 tra Cittadella e Venezia. La più grande occasione del secondo tempo passa dai piedi di Carissoni, che all’86’ libera il destro, parato da Joronen in tuffo. Alla fine, però, le due squadre si portano a casa un punto a testa.

CITTADELLA 0-0 VENEZIA

Reti: /

CITTADELLA (4-3-1-2): Kastrati; Salvi, Pavan, Frare, Carissoni; Carriero (67’ Cassano), Branca (77’ Danzi), Amatucci (77’ Mastrantonio); Tessiore (58’ Vita); Pittarello, Pandolfi (58’ Magrassi). All.: Edoardo Gorini. (A disposizione: Maniero, Saggionetto, Kornvig, Rizza, Angeli, Giraudo, Maistrello)

VENEZIA (4-3-3): Joronen; Candela (63’ Johnsen), Altare, Idzes, Sverko; Tessmann (90+2’ Busio), Andersen (63’ Zampano), Lella (71’ Ellertsson); Bjarkason, Pohjanpalo, Pierini (71’ Gytkjaer). All.: Paolo Vanoli. (A disposizione: Ullmann, Bertinato, Cheryshev, Grandi, Modolo, Dembelè)

Ammoniti: 46’ Pittarello (C), 60’ Candela (V), 71’ Branca (C), 74’ Frare (C), 89’ Sverko (V)

Espulsi: /

Arbitro: Marco Monaldi

Assistenti: Giovanni Baccini – Giuseppe Di Giacinto

IV: Matteo Canci

Var: Giampiero Miele

Avar: Michael Fabbri

Minuti di recupero: 3’ pt, 6’ st

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