• 4 Febbraio 2026

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Venezia-Catanzaro 2-1, un’altra notte da Leoni per sognare la A: il racconto dal Penzo

VENEZIA – E’ un’altra notte da leoni, quella che accompagna il Venezia a due passi dal paradiso. La capolista Parma, almeno per qualche ora, è più vicina, ma soprattutto è lo slancio della squadra a convincere tutti con la quinta vittoria nelle ultime sei giornate. Gioco, forza fisica, coesione di gruppo, un pizzico di fortuna nei momenti topici, ma anche  capacità di soffrire e tanta abnegazione. Nel primo quarto d’ora le due squadre scaldano i motori e si affacciano per due volte dalle parti dei rispettivi portieri. Ma né Busio al 12′ né Stoppa al 16′ spaventano Fulignati e Bertinato. Passo dopo passo, però, la partita si accende e decolla. Al 22′ il primo episodio chiave del match: Ellertsson fugge al galoppo verso la porta giallorossa, Fulignati esce e lo atterra. L’arbitro non ha dubbi  e indica il dischetto.  Un attimo di incertezza per capire chi batterà il penalty, ma Pohjanpalo non si tira indietro nonostante l’errore di Reggio e stavolta non sbaglia. Il Catanzaro reagisce con rabbia. Al 40′ ecco il pareggio: Vandeputte sprinta sulla fascia sinistra e salta due avversari, servendo Ghion al limite dell’area di rigore avversaria. Tiro strepitoso e stavolta Bertinato non può nulla. Il Venezia non si arrende e non si disunisce, riuscendo a ritrovare il vantaggio prima della fine del primo tempo: tocco di Pohjanpalo per Johnsen, che si invola a rete, non la passa e insiste per tirare e segnare, con la complicità di un disastroso Fulignati. In apertura di ripresa Pohjanpalo va vicino al 3-1, ma Fulignati stavolta è bravissimo, ripetendosi poi al 15′ su Busio. Il Venezia controlla senza grossi affanni, poi nel finale Gytkjaer va vicino per due volte al tris, ma c’è tempo pure per la clamorosa ingenuità di Bjarkason, che si fa espellere. Finale in apnea con il Catanzaro che sfiora il 2-2 con Brignola, ma il bunker arancioneroverde resiste fino alla fine.

VENEZIA-CATANZARO 2-1
Marcatori: 24′ pt Pohjanpalo, 39′ pt Ghion, 47′ pt Johnsen
VENEZIA (4-4-2): Bertinato 6,5; Candela 7, Altare 7, Modolo 6,5, Sverko 6,5 (30′ st Dembelè 6); Pierini 6 (Zampano 6 21′ st), Tessmann 6,5, Busio 7, Ellertson 6,5 (Bjarkason 4,5 22′ st); Pohjanpalo 7 (Gytkjaer 6 31′ st), Johnsen 7 (Lella sv 46′ st) . All. Vanoli 7,5
CATANZARO (4-4-2): Fulignati 5; Situm 5,5 (Katseris 6 30′ st), Brighenti 5, Kranjc 5,5 (Biasci sv 45′ st), Veroli 6 (Miranda 6 24′ st); Sounas 6,5 (Brignola 6 24′ st), Pompetti 6,5, Ghion 7, Vandeputte 6,5; Iemmello 6, Stoppa 5,5 (Ambrosino 23′ st). All. Vivarini
Arbitro: Santoro 6,5
Espulso: Bjarkason all’89’ per gioco violento
Ammoniti: Altare, Situm, Gytkjaer
Recuperi: pt 3′, st 7′

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