“Saluto tutti i ragazzi giovani. Voglio dedicare questo premio a mia moglie e alla mia famiglia. Il Var? Come tutti gli esperimenti va perfezionato. Giù le mani dagli arbitri. Ogni settimana devo chiamare ragazzi di 16-17 anni colpiti da violenza. Bisogna chiudere, facciamo fatica a trovare arbitri, siamo stanchi di questa realtà. Ho sentito Aldo Serena, so cosa vuol dire avere le gambe che tremano. Mi sono trovato da arbitrare dall’oratorio di Recoaro ad arbitrare una semifinale mondiale, so cosa significa provare certe emozioni”. Queste le dichiarazioni rilasciate da Daniele Orsato, premiato come miglior arbitro al Galà del Calcio Triveneto