Dopo una notte di preoccupazione Vicenza tira un sospiro di sollievo: il Bacchiglione ha infatti toccato quota 6.04 metri e ha minacciato seriamente l’esondazione. Decisivi per salvare la città i bacini di Caldogno e di Viale Diaz, entrambi aperti vista la situazione delicata e in zona stadio sono state attivate tre pompe che hanno aiutato a fronteggiare alcuni allegamenti. Ora la situazione è in via di miglioramento con i fiumi che stanno calando e le previsioni del tempo non indicano nuovi passaggi perturbati tali da creare ancora allerta.