PADOVA – Spettacolo ed emozioni all’Euganeo: i biancoscudati vincono di misura contro l’Alcione Milano. Quarta vittoria consecutiva che permette agli uomini di Andreoletti di riacciuffare il Renate in testa alla classifica. Pronti via e il Padova si rende subito pericoloso dopo soli 2′: punizione velenosa di Favale, Bacchin in tuffo blocca la sfera a terra e sventa il pericolo. Al 7′, i biancoscudati vanno nuovamente vicini al vantaggio, Varas mette al centro per Crisetig, con l’ex Reggina che colpisce al volo di sinistro ma trova ancora un attento Bacchin a dirgli di no. Il Padova spinge e crea ancora azioni da goal importanti: al 13′, Belli lascia partire un bel traversone, Spagnoli è impreciso e l’incornata termina addosso all’estremo difensore milanese. Passano pochi minuti e i veneti sfiorano il vantaggio in due situazioni: prima con il colpo di testa da pochi passi di Capelli e successivamente con la girata di Liguori che termina vicino al palo. Al 23′, è il turno di Liguori, mancino che termina di poco sul fondo. I padroni di casa trovano il meritato vantaggio al 26′, Liguori viene steso in area di rigore da Pirola, Varas si prende la responsabilità della battuta e spiazza Bacchin, palla da una parte e portiere dall’altra. Nella ripresa non cambiano i ritmi, il Padova domina la partita e l’Alcione non riesce a uscire dalla metà campo. Liguori al 49′, sfiora il raddoppio: tiro a giro che si stampa sulla traversa. Nell’azione seguente, Liguori premia la sovrapposizione di Belli, il cross trova al centro area Spagnoli che non riesce a impattare bene il pallone da buona posizione. Al 60′, Spagnoli va vicino alla sua prima rete in maglia biancoscudata: destro sul primo palo che scheggia la parte esterna del palo. Da lì poi, i biancoscudati gestiscono il vantaggio e portano a casa altri tre punti d’oro che permettono di raggiungere il Renate in vetta.