«Abbiamo iniziato a piccoli gruppi, io mi sono accordato con Panico e Rizzo per gli orari. Ho rivisto loro, ma non ho rivisto tutti e mi è dispiaciuto». Sulle colonne del “Corriere del Veneto” Christian D’Urso, trequartista del Cittadella, racconta il tentativo di lento ritorno alla normalità con la ripresa degli allenamenti individuali. E aggiunge riguardo alla ripartenza dei campionati: «In questi ultimi giorni sono arrivate le notizie della positività di altri calciatori in Serie A. I tempi sono strettissimi, se anche si ricominciasse a metà giugno bisognerebbe fare un vero e proprio tour de force fino ad agosto e la vedo dura con lo slittamento delle date. La paura del contagio esiste, ma mi preoccupo più per gli altri che per me stesso».