Chievo, Aglietti: “La società si aspettava di lottare per la A diretta. E con l’Hellas un mese irripetibile…”

Alfredo Aglietti, tecnico del Chievo Verona, ha parlato a “La Gazzetta dello Sport“: “L’esperienza con l’Hellas? Un mese senza tirare il fiato, una partita dietro l’altra, senza soste. Ho trasmesso in fretta i concetti alla squadra, che li ha recepiti al 200%. Un mese bellissimo, irripetibile: l’ambiente era sfiduciato, abbiamo lavorato bene sulle teste. Il Chievo? Sono arrivato in una situazione particolare. La squadra non stava facendo così male, era a cavallo dei playoff. Magari la società si aspettava qualcosa in più, di lottare per la A diretta. L’obiettivo resta quello, dipende dalle prime 3 partite quando ripartiremo: a Crotone, poi Spezia e Frosinone in casa.  Sono rimasto a Verona, praticamente sempre a Veronello, e sono tornato a casa solo in questi giorni. Ho tenuto la testa sul campo, ci sono tante cose da valutare benissimo. Sarà una ripresa particolare, non è come un ritiro estivo. Non si potranno fare amichevoli, bisognerà dosare i lavori e rimettere in sesto i giocatori. Perché non abbiamo ancora ripreso a lavorare? Domani (oggi, ndr) facciamo i test. Le decisioni non spettano a me, ma alla società”.

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