Serie C, il monito di Castellacci: “In Lega Pro non si può giocare. I medici hanno ragione”

La serie C è ancora nel limbo, questo è ciò che si può dire della terza serie del calcio italiano. 53 club su 59 hanno votato per non riprendere i campionati in quanto impossibilitate a sostenere i costi del protocollo sanitario e oggi il prof. Castellacci (presidente dei medici sportivi italiani= sostiene: “Ho delle perplessità per quanto riguarda il protocollo e la sua applicabilità per delle squadre di Lega Pro e serie B. Mi domando come possa ripartire il campionato di Lega Pro se queste linee guida non possono essere applicate. Non è che i medici di serie C siano contro la ripresa, sono semplicemente realisti perché in quella serie non si può giocare e anche il presidente Ghirelli se ne era reso conto. Ci sono problemi di vario tipo, a partire da quello logistico perchè le società non hanno la possibilità di fare dei ritiri lunghi in strutture adibite. Poi c’è la difficoltà di recuperare migliaia di tamponi e il fatto che i medici sociali siano part time avendo anche la loro attività a fianco a quella svolta con il club.

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