A Latina ha lasciato il cuore. Nel senso più profondo e importante dell’espressione, visto che la sua fidanzata, Antonella, abita proprio lì: «Ed è pure abbastanza tifosa dei nerazzurri. Sabato sera, però, tiferà per me, ci mancherebbe!», assicura Andrea Esposito. Il difensore del Vicenza si prepara a vivere una partita diversa da tutte le altre contro la squadra in cui ha militato per tre stagioni, fino all’estate scorsa. Al Menti arriva il Latina: un pezzo importante del suo recente passato. “Sarà un incontro particolare, non lo nego. A Latina ho vissuto tre anni stupendi sia dal punto di vista sportivo, sia da quello personale: ho legato con tanti amici, dentro e fuori dal campo, lì vive la mia ragazza, c’è la sua famiglia. Ecco, magari i parenti e gli amici sabato potrebbero pure tifare per il Latina, ma ci sta: vorrà dire che spero di dar loro un piccolo dispiacere…” Dopo tre stagioni così intense come mai ha cambiato squadra? “Sono onesto, non è stata una mia scelta. Per tutti i motivi che ho accennato, io sarei rimasto più che volentieri, ma la società ha avuto l’esigenza di operare alcune cessioni. Il Vicenza mi corteggiava da un po’, ho provato a resistere, ma quando ho capito che era venuto il momento di partire non ho avuto dubbi nell’accettare questa proposta perché sapevo di venire in una piazza prestigiosa, con una tifoseria appassionata”.
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Bisoli adesso le ha affidato la guida della difesa a tre: una bella testimonianza di stima. “Mi fa molto piacere, perché significa che quello che faccio in campo viene apprezzato. Il ruolo per me è relativamente nuovo, perché in precedenza tra i tre ho giocato sempre a sinistra, ma il tecnico mi ha chiesto di provare a coordinare il reparto dalla posizione centrale e non ci sono stati problemi, grazie all’attenzione di tutti i miei compagni”.
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(Fonte: Giornale di Vicenza. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)