Benedetto, Massimo Gobbi. Se Chievo-Cagliari smette di sbadigliare è grazie alla sua zingarata. Gol, match rianimato, vittoria. «Non segnavo da una vita, è un gol importantissimo, lo dedico alla mia compagna e al bambino che stiamo aspettando». Aspettava di vincere da un mese e mezzo, il Chievo, e il terzino milanese, 36 anni, se la gode. «Partita difficilissima, venivamo da un periodo difficile, ci serviva uno sprone. Spero che questo successo sia il trampolino per ripartire». Gobbi, uomo del match e uomo del giorno. Anche Rolly Maran gli dedica una carezza: «Massimo rispecchia in pieno questo gruppo. Persona seria, grande lavoratore. Merita questa gioia». È la gioia di un Chievo che torna a sorridere.
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(Fonte: Corriere del Veneto. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)