«L’inizio e la fine della mia carriera. Al Penzo andavo in curva da bambino, poi mi sono ritrovato in campo dai pulcini alla prima squadra: sarò sempre il primo tifoso. Vicenza invece è stato il mio ultimo biennio da portiere, nel 2016/17. Intenso, da capitano: ero arrivato in un momento duro e centrammo una brillante salvezza in B. Poi dissi basta per un infortunio». Sulle colonne de “La Nuova Venezia” l’ex portiere Francesco Benussi analizza da doppio ex Venezia-Vicenza. Aggiungendo: «Sarà una sfida particolare. Il Venezia è cambiato, ha un allenatore all’avanguardia: la squadra è tutta da scoprire anche se la base è quella che ha chiuso bene l’anno scorso. Il Lane ha iniziato prima la preparazione atletica e porta l’entusiasmo della promozione. Può succedere di tutto. Peccato solo l’assenza di pubblico: il derby così è surreale».