Autentica stangata del giudice sportivo sul Venezia che, dopo il derby perso col Padova, incassa anche una severa reprimenda da parte della Giustizia Sportiva. Si parte con i 2500 euro di multa alla società lagunare: “perché propri sostenitori durante la gara lanciavano sul terreno di gioco in direzione di un assistente arbitrale un fumogeno acceso e due bottigliette in plastica, senza conseguenze”. Si prosegue con i tre turni ad Agostino Garofalo per “doppia ammonizione, per proteste verso l’arbitro e per condotta scorretta verso un avversario; espulso, rivolgeva all’arbitro una frase offensiva” e con i due a Nicola Ferrari “per comportamento offensivo verso l’arbitro” e altrettante a Guglielmo Vicario “per comportamento offensivo verso la terna arbitrale”. Al Padova sono stati comminati 1000 euro di multa “perché propri sostenitori in campo avverso introducevano e facevano esplodere nel proprio settore due petardi, senza conseguenze”.