Spal-Vicenza, le pagelle biancorosse: brilla Dalmonte con gol e assist… Gori spreca

Grandi 6: subisce tre gol, tra cui un rigore e nella rete siglata da Murgia forse poteva azzardare un’uscita che avrebbe disturbato il giocatore estense

Bruscagin 6: A Ferrara gioca una partita senza infamia e senza lode: spinge e difende con ordine senza però mai brillare

Padella 6: Non commette errori troppo evidenti ma se la squadra subisce tre gol è anche sintomo che la difesa non ha retto come avrebbe dovuto

Cappelletti 6: Ad inizio partita compie qualche intervento provvidenziale che toglie le castagne dal fuoco ma sul finale, come tutta la squadra, va un po’ in sofferenza

Beruatto 6,5: Spinge di più rispetto alla partita con la Salernitana, Dalmonte ne approfitta e la loro corsia mette costantemente in difficoltà la difesa spallina (60′ Barlocco sv)

Nalini 6: Torna in campo dal 1′ senza però incidere troppo: non è ancora nella miglior condizione fisica ma con il passare del tempo potrà tornare quello che faceva la differenza (67′ Vandeputte 5,5: entra nella ripresa ma la sua presenza non si nota come i tifosi biancorossi vorrebbero)

Pontisso 6: Come sempre la sua fisicità garantisce sostanza al centrocampo biancorosso. Conquista diversi palloni e si dimostra in buona condizione (67′ Rigoni 6: Di Carlo inizialmente lo tiene in panchina e lo manda in campo nella ripresa ma la sua esperienza non è sufficiente a portare a casa un risultato positivo),

Cinelli 5,5: Salva un  pallone sulla linea di porta ma spreca quanto di buono andando a provocare un calcio di rigore al 93′. Castro realizza il penalty e il Vicenza perde la partita

Dalmonte 7,5: Contro la Salernitana non aveva brillato come nelle prime due partite, ma oggi fa il bello e cattivo tempo: al 12′ serve Gori per una palla gol da non sbagliare, al 26′ segna la rete del vantaggio e al 50′ inizia un contropiede che poi Meggiorini concretizza per il raddoppio biancorosso

Meggiorini 6,5: Grinta, sostanza e gol: questa la sintesi per il ritorno in campo dell’ex giocatore del Chievo che timbra per la prima volta il cartellino grazie all’assist di Dalmonte (60′ Longo 6: entra con buona determinazione ma dimostra di essere in ritardo di condizione),

Gori 5 Il giovane toscano spreca un’occasione colossale che grida ancora vendetta. Serve più cinismo e concretezza (82′ Jallow sv).

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