«Sono entrato in campo per far capire ai miei giocatori che pareggiare partite come queste è un punto di partenza». Sulle colonne de “La Nuova Venezia” Antonio Andreucci spiega così l’esultanza dopo il pareggio in zona Cesarini dell’Union Clodiense Chioggia Sottomarina contro il Belluno. Aggiungendo: «Il mio è stato un gesto simbolico, ho esultato così perché avevamo giocato una buona partita fino a quel momento, con l’approccio giusto e concedendo poco al nostro avversario. Avrei firmato per un pareggio prima del match? No, non lo faccio mai, questa squadra ha le potenzialità per fare bene e giocarsela con tutti».