Il 2021 della Serie B inizia con una gara relativamente facile sulla carta per il Venezia. Al Pier Luigi Penzo si giocherà infatti Venezia-Pisa nel pomeriggio della 17esima giornata. Si tratta evidentemente di un match tra due formazioni che hanno obiettivi diversi in classifica. I padroni di casa vogliono conquistare a tutti i costi un posto per il playoff, se non la promozione diretta in A, mentre per i toscani sarebbe un successo anche solo accedere agli scontri diretti di fine stagione.
Tra le due compagini, comunque, è il Pisa a vantare una storia più curiosa. Nel 1921 perse infatti la finale per lo scudetto contro la Pro Vercelli, poi ha vissuto tra le serie minori per qualche decennio prima di tornare in A nel 1968. 20 anni più tardi arrivò addirittura qualche successo in Coppa Mitropa, oltre a una semifinale di Coppa Italia. A cavallo tra i due millenni il Pisa conobbe una nuova retrocessione e poi il fallimento, nel 2000 conquistò una Coppa Italia di Serie C per poi fallire nuovamente. Curioso il record ottenuto sotto la guida di Gennaro Gattuso: nel 2017 il Pisa riuscì a retrocedere pur vantando la miglior difesa della Serie B. In un modo o nell’altro, comunque, la strada per tentare a risalire in Serie A non si è più ritrovata.
Nel campionato attuale il Venezia è partito alla grande con un successo ai danni del Vicenza, per poi perdere subito contro il Frosinone, in casa. Con Pescara ed Empoli sono poi arrivate due vittorie di fila, ma nel complesso il rendimento è sempre stato altalenante. In particolare, lontano dalle mura amiche questa squadra soffre parecchio, troppo. Il Pisa, invece, ha ottenuto solo pareggi e sconfitte fino al 22 novembre, giorno dell’inaspettata vittoria in casa della Reggiana, alla quale sono seguiti comunque due k.o. contro Cittadella e SPAL.
Le rose di Venezia e Pisa sono francamente piuttosto modeste e non vantano elementi di grandissima esperienza. Spiccano però alcune presenze importanti, con trascorsi in Serie A. Tra i veneti milita infatti Cristian Molinaro, ex Juventus che inaugurò il ciclo della Nazionale di Prandelli, nel 2010. Nel Pisa, invece, gioca Luca Mazzitelli, prodotto della Roma che ha raccolto numerose presenze con la maglia del Sassuolo, oltre che Soddimo, che aveva assaggiato la Serie A con la maglia del Frosinone. Nel complesso, comunque, stiamo parlando di due compagini che devono ancora crescere e che oggi non potrebbero mai dire la loro nel massimo campionato italiano.
Gli addetti ai lavori sono piuttosto indecisi sull’andamento di questa partita, benché il favore dei pronostici sia appannaggio del Venezia. Anche solo capire come indovinare i pronostici sul primo tempo di una partita di Serie B risulta complicato. Spesso e volentieri le squadre si producono in ribaltoni imprevedibili, che deliziano al contempo le menti dei più grandi appassionati di pallone. La posta in palio, però, può rivelarsi altissima a lungo andare: di fatto sia il Venezia sia il Pisa potrebbero mettere piede in Serie A l’anno prossimo. Il 2020 del calcio italiano ci ha abituato a scenari curiosi e talvolta sorprendenti. Cosa avrà in serbo per noi il 2021 della Serie B?