Pisa-Chievo, Marconi ricorre al Collegio di Garanzia del Coni per la squalifica dopo il caso-Obi

Ultimo grado di giudizio per Michele Marconi, attaccante del Pisa, squalificato per 10 giornate a seguito di una presunta frase razzista (“la rivolta degli schiavi”) rivolta a Joel Obi in occasione della sfida col Chievo del 22 dicembre scorso. Ieri il legale di Michele Marconi, Alessio Piscini, ha depositato – come riporta “La Nazione” – il ricorso al collegio di garanzia del Coni per la squalifica inflitta, appunto, dalla Corte d’Appello federale che aveva ribaltato la precedente assoluzione in primo grado. Il legale del calciatore è impegnato su un doppio fronte, poiché il 9 giugno è stata fissata la scadenza della presentazione delle memorie difensive al collegio arbitrale per ciò che riguarda la richiesta del Pisa di riduzione dello stipendio del 50%. Sull’eventuale misura della sanzione, dopo la presentazione della memoria difensiva di Marconi, si pronuncerà nelle prossime settimane il collegio arbitrale. L’attaccante resta comunque sul mercato e il suo futuro appare lontanissimo da Pisa.

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