Vicenza-Pisa, le pagelle biancorosse: bene la qualità di Ranocchia: 7, male Di Pardo 4

Queste le nostre pagelle per Vicenza-Pisa:
Grandi 6 – Torna titolare e subisce tre gol ma non ha grosse colpe in nessuno di essi.
Di Pardo 4 – Scuola Juve come Idrissa Toure ma rispetto all’avversario toscano non mostra qualità e determinazione. Lungo la fascia non spinge praticamente mai e subisce spesso le progressioni nerazzurre

Cappelletti 6 – Neutralizza il pericoloso Lucca e, nonostante le tre reti, non è protagonista di errori particolarmente importanti

Pasini 6 – Debutta in campionato e come il compagno di reparto gioca con sicurezza impedendo a Lucca di penetrare in area piccola

Bruscagin 6 – E’ l’autore del cross per Proia che porta in vantaggio i biancorossi. Al 76′ è costretto ad uscire per un infortunio (76′ Calderoni sv)

Ranocchia 7 – Qualità e brio per il centrocampo del Vicenza. Il giovane del vivaio juventino è sicuramente la sorpresa di questo inizio di campionato, segna un gol bellissimo che purtroppo viene annullato per fuorigioco

Rigoni 5,5 – Il peso dell’età comincia a farsi sentire e contro il Pisa non riesce ad essere incisivo come vorrebbe
Pontisso 5 – La sua prestazione pecca di lentezza e le sue giocate sono troppo macchinose. Rallenta spesso la manovra e talvolta è autore di retropassaggi verso la difesa che non fanno altro che abbassare il baricentro (57′ Zonta sv ).

Proia 6 – Di Carlo lo schiera da trequartista e il rendimento è migliore rispetto alle prime tre uscite. Segna la rete del vantaggio biancorosso che illude il popolo vicentino (76′ Crecco sv)

Meggiorini 5,5 – Si nota che la condizione non è ancora ottimale e infatti non si rende mai pericoloso. Ottimo l’assist per Ranocchia se non fosse che si trovava in posizione irregolare (71′ Lanzafame sv)

Dalmonte 5,5 – Anche lui meglio rispetto alle prime uscite ma è ancora lontano parente del giocatore visto lo scorso anno, in due occasioni mette in difficoltà Nicolas ma non riesce ad essere concreto (71′ Giacomelli sv)

All. Di Carlo 5 – Dopo una settimana paradossale cambia alcuni elementi ma il risultato non è diverso dalle prime tre partite. La prestazione è sicuramente migliore in quanto vi è più determinazione ma alcuni passaggi a vuoto portano il Vicenza a subire tre gol e a incappare nella quarta sconfitta su quattro partite. A Ferrara sarà obbligatorio non sbagliare, per salvare la panchina e per cominciare ad accumulare punti determinanti per arrivare il prima possibile a quota 50.

Read Previous

Europei, Italia-Serbia 3-1, azzurri strepitosi: travolgono i serbi e volano in finale!

Read Next

Vicenza-Pisa, Proia: “È evidente che stiamo facendo fatica, io in primis”

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *