Da una parte il 4-3-3 di Inzaghi, dall’altra il 3-5-2 (che diventa un 4-4-2, parola di Inzaghi) oppure un 4-3-3 di mister D’Aversa. Più o meno nel Venezia si sanno quali potrebbero essere i possibili interpreti, mentre nel Parma ancora da verificare l’utilizzo dal primo minuto di Lucarelli, Benassi, Baraye e Noccioli. Sicuramente ko Garufo e Coly, con Evacuo non convocato e con la valigia in mano.
Sono tre i punti di vantaggio del Venezia sul Parma che è attualmente secondo. Una rete in più realizzata dagli arancioneroverdi (32) che hanno la miglior difesa con 17 marcature subite, mentre il Parma ha dovuto raccogliere il pallone dalla propria porta in 21 occasioni.
I migliori marcatori sono: 5 reti Geijo e Moreo, seguiti da Modolo con 4 e Marsura con Pederzoli a quota 3. Tra i crociati, è Calaiò il bomber con 8 sigilli, poi Nocciolini con 7 ed Evacuo 5.
Tra i padroni di casa, oltre a Facchin (2095′), è Modolo il giocatore maggiormente utilizzato con 2000 minuti nelle gambe. Tra gli emiliana il record lo detiene il difensore Leonardo Nunzella con 2096.
Per quanto riguarda i confronti diretti, complessivamente tra Campionato e Coppa Italia, sul terreno Penzo si sono disputate 23 partite, dal Venezia vinte 10, pareggiate 9 e perse 4. Per le reti 35-24.L’ultima vittoria dei lagunari davanti al proprio pubblico, in Coppa Italia, nella stagione 1997-1998, con il risultato finale di 3-2.
Verificando la distribuzione delle realizzazioni durante la partita, la formazione di Inzaghi ha segnato maggiormente, ben 8 volte, tra il 16′ ed il 30′ del primo tempo e nell’ultimo quarto d’ora, con 10 marcature.