«Sono mancati lo spirito, la cattiveria e l’intensità della partita col Trento. Al di là del fatto che continuiamo a subire tanti gol. Troppi. Quando abbiamo avuto l’acqua alla gola ci abbiamo messo quel che dovremmo sempre mettere nelle nostre prestazioni, dopo un bel risultato evidentemente pensiamo di essere fuori dalle difficoltà e torniamo quelli di prima. Questo è solo il ragionamento di qualcuno che crede di essere più bravo di quel che è. La verità è che dobbiamo mettere la testa sotto l’acqua e restarci. Purtroppo»: queste le dichiarazioni rilasciate sulle colonne de “L’Arena” da Giovanni Colella al termine di Renate-Legnago.