VICENZA – Determinazione, passione e cuore: questi ingredienti non bastano al Vicenza per pareggiare contro una big come il Benevento e la partita termina 2-3. Il Lanerossi comincia senza timore reverenziale, Diaw, Dalmonte e Ranocchia confezionano azioni a ripetizione: all’8′ Ranocchia conclude dopo aver ricevuto palla da Dalmonte e la palla viene deviata in corner. Al 14′ è ancora la squadra di Brocchi a farsi vedere in avanti con Diaw che recupera palla e va in contropiede, ma la sua conclusione è da dimenticare. Il Benevento sembra subire la pressione biancorossa e nei primi venti minuti Diaw sciupa almeno tre occasioni ma come nella più classica delle partite il Vicenza al 28′ va in svantaggio a causa di un tiro perfetto e imparabile di Roberto Insigne. A questo punto i biancorossi si trovano sotto immeritatamente e al 30′ Brocchi è costretto a sostituire Diaw per un guaio muscolare, al suo posto entra Giacomelli e in attacco si alternano Proia e Dalmonte. Nonostante la sfortuna il Lanerossi continua a premere, e al 41′ Bruscagin va di testa sugli sviluppi di un corner, ma la palla finisce sopra la traversa. Le squadre vanno così al riposo con i campani in vantaggio e al ritorno in campo il tecnico dei berici sostituisce Zonta con Di Pardo. Al 54′ Dalmonte in spaccata potrebbe trovare il pareggio ma Paleari blocca con un piede. Nel successivo capovolgimento di fronte il Lanerossi soffre l’arrembaggio del Benevento e al 56′ Brosco è protagonista di un fallo su Lapadula e l’arbitro concede un penalty che lo stesso attaccante della Nazionale peruviana non fallisce e sigla il raddoppio. Da segnalare le veementi proteste biancorosse per l’esultanza di Lapadula che viene ammonito da Valeri. La partita è ora indirizzata verso il Benevento ma il Vicenza non demorde e al 68′ Giacomelli prova un tiro a giro che un difensore devia d’un soffio sopra la traversa. I biancorossi spingono con tutta la benzina che hanno in corpo, al 78′ Giacomelli si propone dalla sinistra e serve al centro Crecco che di prima intenzione batte Paleari e accorcia le distanze. Negli ultimi minuti il Vicenza tenta il forcing finale e all’87′ Dalmonte mette in rete un pallone che fa esplodere il Menti per il pareggio biancorosso. Il quarto uomo concede tre minuti di recupero, ma complici due sostituzioni al 92′ l’arbitro lo allunga fino al 95′ ed è proprio a pochi secondi dal triplice fischio che il Benevento approfitta di un mancato fischio di un fallo su Proia, serve palla al centro dell’area e Barba salta più in alto di tutti per la rete del definitivo 2-3: un’autentica beffa per la squadra di Brocchi che aveva dato tutto per portare a casa almeno un punto e nella partita di venerdì contro il Perugia si troverà a giocare senza cinque attaccanti (tutti infortunati).
VICENZA-BENEVENTO 2-3
Reti: 27’ Insigne (B), 56’ Lapadula (B) su rig., 76’ Crecco (LRV), 88’ Dalmonte (LRV), 90+5’ Barba (B)
Vicenza (4-2-3-1) Grandi; Bruscagin (dal 73’ Alessio), Brosco, Padella, Calderoni (dal 73’ Crecco); Pontisso (dal 85’ Rigoni), Ranocchia; Zonta (dal 46’ Di Pardo), Proia, Dalmonte; Diaw (dal 33’ Giacomelli). A disp. Confente, Pizzignacco, Ierardi, Sandon, Paoloni, Taugourdeau. All. Brocchi
Benevento (4-3-3) Paleari; Elia (dal 90’ Calò), Vogliacco, Barba, Letizia (dal 46’ Masciangelo); Ionita, Viviani (dal 90’ Di Serio), Acampora (dal 72’ Tello); Insigne (dal 72’ Sau), Lapadula, Improta. A disp. Manfredini, Basit, Vokic, Talia, Di Serio, Brignola, Pastina, Moncini. All. Caserta
Arbitro: Valeri della sezione di Roma 2 ; assistenti Berti e Yoshikawa ; quarto uomo Zamagni; al VAR Fabbri
Ammoniti: Vogliacco (B), Proia (LRV), Lapadula (B), Bruscagin (LRV)
Spettatori: 3.789, incasso di 36.737 euro
Note: serata fredda, campo in buone condizioni