Alessandro Rossi, figlio dell’indimenticato Pablito, risponde sulle colonne de “Il Corriere del Veneto” ad alcune considerazioni su suo padre: In questo anno da Vicenza a Prato, da Perugia ad altre città dove ha avuto legami, ci sono stati vari modi per ricordarlo. Chi ha interpretato meglio il suo ricordo?
«Ho visto molto affetto da parte di tutti. Se però devo evidenziare una cosa che non è stata fatta quella è l’intitolazione di uno stadio. E se penso ad uno stadio che più di tutti sarebbe adatto per ricordare cosa ha rappresentato mio padre per l’Italia, quello è lo stadio di Roma. L’Olimpico per me dovrebbe diventare lo stadio Paolo Rossi».
Un sogno o un progetto realizzabile?
«Papà ha rappresentato l’Italia nel mondo e quindi il sogno può diventare realtà. Quindi mai dire mai, per me sarebbe davvero un orgoglio».
Foto: Corriere del Veneto