«Non c’erano alternative». Sulle colonne del “Corriere dell’Alto Adige” Dietmar Pfeifer, amministratore delegato del Südtirol, commenta così la decisione della Lega Pro di rinviare le prossime sfide con Triestina e Virtus Verona aggiungendo: «Alla fine è inutile piangersi addosso: nell’arco di un campionato possono succedere tante cose, anche se è chiaro che sarebbe stato meglio riuscire a giocare queste partite. A questo punto ci aspettano un sacco di settimane difficili nel girone di ritorno, ma è inutile pensarci adesso. Quanto peserà tutto questo a livello fisico – atletico? È una situazione anomala, non è misurabile, dobbiamo essere bravi noi a preparare atleticamente la squadra in vista di quattro-cinque mesi molto intensi: non ha senso pensare per tutto il girone di ritorno a questa situazione, ai recuperi e alla stanchezza, siamo attrezzati a livello di staff tecnico ma anche medico e come squadra per poter stare ad alti livelli. Una nota positiva il fatto di non aver contagiato nessun altro, perché avrebbe dato ancora più fastidio sapere di aver danneggiato altri: quando abbiamo saputo la notizia abbiamo tirato un sospiro di sollievo».