Commento – Per tenere il passo di un Mestre indiavolato, sarebbe servito un acquisto di spessore sulla trequarti subito, a mercato aperto. La trattativa con Lauria, per una serie di motivazioni (non ultima quella prettamente economica), non è andata a buon fine e pure Rantier alla fine ha risposto picche. Banegas, in tutta onestà, è un ripiego e Meduri una toppa per cercare di tamponare l’emergenza. Arrivati a questo punto, è difficile immaginare una rimonta d’altri tempi, ma rispetto ai disastri del recente passato già il fatto che si sia qui a discutere su cosa poteva essere fatto è un bel punto di partenza. Gettare la croce addosso a Mauro Milanese non avrebbe senso.
Il colpo – Nessuno. Non è arrivato quel giocatore sullo scacchiere che avrebbe potuto fare la differenza, né Lauria né Rantier su tutti.
Il dubbio – Psicologicamente non è facile da qui in avanti arrivare a fine campionato. Il rischio che la squadra possa mollare esiste, dieci punti di svantaggio sono una voragine e Andreucci dovrà fare miracoli per tenere in piedi la baracca
Il punto debole – Manca sempre il giocatore col cambio di passo in grado di fare la differenza. Non può esserlo Banegas, che può accendere la luce, ma solo a tratti. e anche a centrocampo a volte è sembrato che la coperta fosse corta
Voto: 5