Verona – Le principali dichiarazioni dell’allenatore gialloblù Igor Tudor, rilasciate nell’antivigilia di Inter – Hellas Verona, match valido per la 32a giornata della Serie A TIM 2021/22, e in programma sabato 9 aprile (ore 18), allo stadio ‘Giuseppe Meazza’ in San Siro.
Che gara ci aspetta? “Una delle partite più stimolanti della stagione. I giorni trascorsi dalla bella vittoria sul Genoa saranno appena cinque, ma saranno sufficienti per recuperare al meglio le energie: le nostre motivazioni sono altissime e vogliamo andare a Milano a fare una bella gara. Sarà difficilissimo, contro una squadra che lotta per lo Scudetto e ricca di campioni, ma anche bello e stimolante”.
Come sta la squadra? “Barak ha sofferto di una forte influenza intestinale, sarà valutato fino all’ultimo, ma ancora non si è potuto allenare con il gruppo. In quel ruolo abbiamo diversi elementi a disposizione. Veloso? E’ vicino al recupero, Lasagna invece è rientrato. Bessa? Lo vedo tranquillo e concentrato durante la settimana, sono contento della gara che ha fatto contro il Genoa. E’ un giocatore di alto livello, di categoria. Frabotta? Sono felice sia rientrato e abbia debuttato, è importante avere alternative, sono in tanti nel suo ruolo che stanno facendo davvero molto bene e starà a ciascun giocatore conquistarsi spazio da qui alla fine”.
Le motivazioni anche a salvezza acquisita? “Per me sono normali, chi lavora bene negli allenamenti quotidiani – che non cambiano durante la stagione – porta la giusta mentalità anche in campo. L’unico obiettivo della squadra è preparare al meglio la gara successiva, come sempre”.
Un pensiero per l’odierna scomparsa di Emiliano Mascetti? “Estendo le mie condoglianze alla sua famiglia. E’ stato una leggenda dell’Hellas Verona”.