SALERNO – Finisce probabilmente all’Arechi di Salerno la stagione del Venezia, a cui adesso manca soltanto la matematica per certificare la retrocessione in Serie B. 2-1 il risultato a favore della Salernitana, che di fronte a 25mila persone si porta a casa una vittoria che oggi significherebbe salvezza in attesa dello scontro diretto di domenica col Cagliari. Per il Venezia di Andrea Soncin secondo ko consecutivo che, sommato agli otto della gestione di Paolo Zanetti, fa dieci. Troppo, davvero, per immaginare un epilogo diverso dalla retrocessione a tre giornate dalla fine. La partita si mette subito male: Ceccaroni viene fermato al 2′ da Sepe, poi l’azione si ribalta e il Var pesca un fallo di mano dello stesso Ceccaroni in area arancioneroverde. Rigore che Bonazz0li trasforma battendo Maenpaa. Il Venezia soffre per tutto il primo tempo, senza praticamente mai farsi vedere dalle parti di Sepe. La Salernitana sfiora il raddoppio al 21′ da Ederson, poi al 37′ Caldara salva sulla linea un tap-in di Djuric che sembrava destinato in fondo al sacco. Si torna in campo nella ripresa e il Venezia sembra animato da uno spirito diverso. Al 12′ Okereke riesce a liberarsi per la prima volta in tutto il match e costringe Sepe alla deviazione in angolo. Sul corner successivo ecco l’ottavo centro stagionale di Thomas Henry, che ribadisce a rete una respinta di Sepe su Caldara. Ma la gioia per il pareggio dura poco, perché al 23′ è Verdi a indovinare l’angolo giusto dopo un ping – pong che premia Kastanos. Il Venezia si getta generosamente in avanti e costruisce una nitida palla gol al 37′, quando Ederson regala una punizione ad Aramu, che sfiora per una questione di centimetri il 2-2. Finale da censura con l’espulsione di Ampadu per doppia ammonizione che di fatto sancisce il de profundis di una stagione
SALERNITANA-VENEZIA 2-1
Marcatori: 7′ pt rig. Bonazzoli, 13′ st Henry, 22′ st Verdi
SALERNITANA (3-5-2): Sepe 6,5 (19′ st Belec 6); Gyomber 6, Radovanovic 6,5, Fazio 7; Mazzocchi 6, Ederson 6,5, Bohinen 6,5, L. Coulibaly 6 (17′ st Kastanos 5), Zortea 6,5 (29′ st Ruggeri 6); Bonazzoli 7 (17′ st Verdi 7), Djuric 6 (40′ st Perotti sv). A disp: Russo, Di Tacchio, Obi, Dragusin, Capezzi, Gagliolo, Mikael. All: Nicola 7.
VENEZIA (3-4-3): Maenpaa 6; Svoboda 5,5 (30′ st Nsamé 5,5), Caldara 6, Ceccaroni 5; Mateju (39′ st Johnsen), Ampadu 4, Peretz 5 (18′ st Crnigoj 5,5), Haps 5,5 (1′ st Ullmann 5,5); Aramu 6,5, Henry 6,5, Okereke 5 (18′ st Busio 4,5). A disp: Bertinato, Tessman, Fiordilino, Nani, Cuisance, Makadji, Kiyine. All: Soncin 5,5.
Arbitro: Mariani di Aprilia 6,5 (Costanzo/Passeri). IV uomo: Massimi. Var: Aureliano (Santoro).
Espulso: Ampadu al 44′ st per doppia ammonizione
Note: Angoli: 6-4; Ammoniti: Ceccaroni, Mateju, Svoboda, Ederson, Bohinen, Busio, Henry; Recupero: 2′ pt, 5′ st
Foto: Venezia FC