È un Antonio Andreucci amareggiato quello che si presenta nella sala stampa dello stadio Ballarin: “Il calcio è questo: ho vinto un campionato a 12 secondi dalla fine, oggi ne perdo uno al 90′. Alla squadra non posso rimproverare nulla, abbiamo pagato l’inferiorità numerica ma i ragazzi hanno fatto una grande partita e potevamo segnare alla fine il 2-1. Il calcio per me è emozione, qui ne ho vissute come mai nella mia carriera e quindi restò qui. Ci vediamo l’anno prossimo”