«Personalmente ho avuto un impatto positivo con tutto l’ambiente: alla Virtus mi sono sentito a casa, sono grato a Gigi, a staff, dirigenti e compagni. Se mi hanno ripreso credo sia perché chi di dovere è stato soddisfatto del mio apporto alla causa lo scorso anno. Ora devo fare un altro step: so dove lavorare. A cosa punto? A una regia più pulita, tatticamente devo migliorare: ricevendo palla più smarcato, pensando prima la giocata, limando gli errori di trasmissione. Possiamo impostare da dietro perché ci sono piedi buoni e Hallfredsson come perno centrale garantisce tempi e grande personalità in uscita. La mia favorita al primo posto? Io voto Vicenza»: queste le dichiarazioni rilasciate sulle colonne de “L’Arena” da Simone Tronchin, centrocampista della Virtus Verona.