Ore 22.00 – Venezia: Arriva un aggiornamento sulla prevendita di Venezia – Pisa. Sono 1900 i biglietti acquistati in prevendita, di cui 490 nel settore ospiti
Ore 21.40 – Vicenza: Continua a correre senza sosta la corsa al biglietto per il settore ospiti dello stadio di Zanica che sabato ospiterà la partita Albinoleffe-Vicenza. Alle 19.30 di stasera erano 300 i tifosi biancorossi che avevano acquistato il ticket e supporteranno gli uomini di Baldini dal settore situato a ridosso del campo e proprio sopra la panchina del Lane nel impianto “Albinoleffe Stadium”. Si ricorda che la prevendita terminerà domani e, considerazione dei numeri fatti registrare fino a questo momento, è lecito attendersi un altro sold out
Ore 19.00 – Venezia: Jesse Joronen non sarà fra i pali sabato nella partita Venezia-Pisa. Il portiere finlandese ha un affaticamento muscolare e tornerà a disposizione dopo la sosta. In porta ecco Niki Maenpaa, mentre buone notizie da Haps, che ha lavorato in gruppo regolarmente nelle ultime due sedute. Ancora fuori Zampano, che rientrerà come Joronen dopo la sosta
Ore 18.40 – Venezia: Rolando Maran, allenatore del Pisa, è intervenuto in conferenza stampa per la presentazione del match contro il Venezia, prima della sosta del campionato. Queste le sue parole riprese a Tmw: “Dopo cinque partite giocate non si può parlare di scontro salvezza. Sicuramente dobbiamo guardare a questa partita come ad un’occasione per tirare fuori il meglio di noi e svoltare la stagione. Guardo spesso la classifica e vederla così mi dà la rabbia necessaria per lavorare sempre meglio. Nessuno si poteva aspettare questo inizio. Ma non dobbiamo parlare di fortuna. Gli episodi favorevoli ce li dobbiamo conquistare. Spero di vedere anche in partita ciò che vedo negli allenamenti. Se la gente vedesse, capirebbe. E’ l’aspetto mentale che ci sta bloccando. Non mi sento in bilico e questa gara non sarà decisiva. Masucci è ancora in dubbio, ma è meno grave di quel che pensavamo. Esteves sta cercando di recuperare e conto di portarlo a Venezia. Nagy è tornato quello che conoscevamo, probabilmente dovevo concedergli prima questa pausa. In fase difensiva concediamo pochissimo, ma lo paghiamo sempre a caro prezzo. La pressione del risultato incide sulla fase offensiva e sulla fantasia dei nostri calciatori”
Ore 18.00 – Vicenza: Renzo Rosso, patron del Vicenza, al termine del netto successo sul Lecco si è così espresso al Trivenetogoal: “Penso che quest’anno ci divertiremo. La passata stagione abbiamo sofferto veramente tanto e mi auguro che quest’anno riusciremo a prenderci qualche soddisfazione”.
Ore 15.35 – Triestina: Queste le dichiarazioni di Salvatore Pezzella rilasciate oggi in conferenza stampa: “Nell’ultima partita con il Novara ho visto la giusta fame, quella voglia di portare a casa il risultato. Siamo sulla strada giusta, se continuiamo così lottando su ogni palla, possiamo toglierci belle soddisfazioni. Giocando con gente esperta accanto , hai una sicurezza in più, una mano in più. Gori, Crimi, Lollo, mi trovo bene con tutti, loro hanno tanta corsa , tanta esperienza, io metto la mia qualità, direi che ci completiamo. Mix giovani più gli esperti per me è una grande cosa, il giovane deve avere anche la possibilità di sbagliare, ma con un esperto accanto può solo imparare. Ci stiamo allenando forte e non vediamo l’ora arrivi sabato. Giocare qui ti fa sentire giocatore vero. Non ci sono stadi come questo, ancor più se paragonato ad altri campi di questa categoria. Mi sono trovato subito bene col gruppo, ci manca secondo me un po’ di ‘conoscenza’ in campo ma stiamo lavorando bene e sappiamo quello che vogliamo fare. In un centrocampo a tre mi vedrei sicuramente play, crediamo però nel 4-4-2 e va bene il lavoro che stiamo facendo, quello che poi verrà… col tempo lo vedremo”
Ore 15.10 – Queste le dichiarazioni di Simone Ganz rilasciate oggi in conferenza stampa: “Ci aspettavamo un inizio diverso, tutti vogliono vincere e iniziare bene. Siamo all’inizio di un percorso, di un progetto importante. Lavoriamo per accorciare i tempi e prepararci al meglio per sabato. Credo che questa squadra sia una delle più forti con cui abbia mai giocato. C’è una qualità incredibile e ho molta fiducia, era impossibile non scegliere Trieste e questo progetto. Sono molto fiducioso, ogni partita si è visto un miglioramento col tempo tutti i meccanismi inizieranno a girare al meglio.
Giocando con il 4-4-2 come modulo di base, ritrovo lo stesso modulo con cui ho giocato lo scorso anno a Lecco. La mia caratteristica è stare dentro l’area e andare a caccia del gol che per un attaccante è il pane. In questa stagione la C è molto molto difficile, il livello credo si sia alzato molto. Dobbiamo tutti fare qualcosa in più e troveremo il modo di farlo. Siamo quattro attaccanti forti e ci alleniamo bene. Mi adatto a chi gioca con me, con Minesso magari sto un po’ più avanti, con Andrea Adorante ed Elia Petrelli magari siamo in posizione leggermente diversa. Abbiamo una grande responsabilità, sia per l’importanza della piazza sia per le ambizioni del Presidente Simone Giacomini con il quale abbiamo avuto modo di parlare. Il mix giovani-esperti secondo me è perfetto, sabato dobbiamo fare di tutto per vincere, ripagando la fiducia di un popolo che anche alla luce dei 4.000 abbonamenti ha risposto alla grande. Il Rocco è uno degli stadi più belli d’Italia, uno stimolo in più entrare qui dentro, ti fa pensare che devi fare qualcosa di speciale per lasciare il segno. Vincere aiuta a vincere, questo ci manca in questo momento. Martedì abbiamo fatto una partita caratterialmente incredibile, la qualità è nelle nostre corde perché tecnicamente è un gruppo fortissimo. La città? Per me già una città che ha il mare ha una marcia in più. Mi trovo veramente benissimo”
Ore 12.15 – Verona:
Verona – Le principali dichiarazioni del nuovo centrocampista dell’Hellas Verona, Ajdin Hrustic, in occasione della sua presentazione ufficiale alla stampa tenutasi oggi, giovedì 15 settembre.
Com’è nata la trattativa e perché hai scelto il Verona? “C’era stato un contatto già lo scorso gennaio e fin da subito avevo percepito buone sensazioni. Quest’estate sono stato ricontattato e ho scelto di venire qui. Ho sentito la fiducia da parte della società, dell’allenatore e di tutto lo staff. Mi sono sentito benvoluto dal primo momento, per me è stato fondamentale”.
Che tipo di giocatore sei e in che ruolo ti vedi? “Sono un centrocampista offensivo, calcio col mancino. I miei punti di forza sono i calci piazzati e il mantenere il giusto posizionamento in campo. Voglio aiutare la squadra a giocare un buon calcio. La prima cosa che ho detto al Mister è stata infatti che avrebbe potuto mettermi dove meglio credeva”.
Com’è stato l’impatto con Cioffi e con i tuoi nuovi compagni? “L’allenatore parla spesso con tutti noi, apprezzo particolarmente la sua scelta di lasciarci libertà e spazio in campo. In generale, anche dai compagni, sono stato accolto davvero bene: con molti di loro non c’è nessuna barriera linguistica, e anche chi non parla l’inglese cerca comunque di comunicare al meglio con me”.
La responsabilità di sostituire un giocatore come Barak? “Lo conosco, l’ho seguito e so i successi che ha raggiunto. Io però posso dare il mio contributo anche in altri modi, sono convinto di poter portare altre qualità”.
Dall’Europa League alla lotta salvezza in Serie A: perché hai fatto questa scelta? “E’ vero, nella scorsa stagione ho vinto la coppa, ma sono abituato ad andare oltre lasciandomi il passato alle spalle. Mi piace giocare ed essere ben voluto. Qui ho sentito di avere la fiducia di tutto l’ambiente”.
Come hai percepito il calore del Bentegodi? “Sono convinto che i tifosi del Verona rappresentino il dodicesimo uomo in campo e siano di grande aiuto in ogni partita”.
Quali sono le tue prima impressioni sulla città di Verona? “La città è davvero meravigliosa. Ho visto l’Arena e passeggiato per il centro: mi sono piaciute molto. Oltre a questo, il cibo è davvero ottimo”.
A novembre giocherai i Mondiali con l’Australia, come farai a gestire questa situazione? “L’obiettivo è quello di ragionare di settimana in settimana: il primo passo è dare il 100% per il Verona e aiutare la squadra. Penserò ai Mondiali a partire da novembre”.
Quali sono le differenze tra Serie A e Bundesliga? “Sono entrambi campionati competitivi, ma in Italia c’è meno differenza tra le grandi squadre e quelle medio-piccole. Per le mie caratteristiche mi sento più adatto alla Serie A”.
Che Verona si devono aspettare i tifosi gialloblù a Firenze? “Credo sarà necessario affrontare la prossima sfida con una mentalità positiva e vincente”.
Ore 11.15 – Triestina: «Il gol? Devo ammettere che avevo calciato abbastanza male la punizione, poi ho avuto la fortuna che la palla è rimasta lì, a quel punto in effetti sono stato bravo a calciare bene. Sì, è venuto fuori un bel gol e sono molto contento, peccato non esser riusciti però a portare il vantaggio fino in fondo. È stata una partita difficile, il Novara è una squadra veramente forte. Noi speravamo di portarla a casa, ma passo dopo passo arriveremo anche a fare meno fatica, a giocare meglio e a fare i tre punti»: queste le dichiarazioni rilasciate sulle colonne de “Il Piccolo” da Elia Petrelli, attaccante della Triestina.
Ore 09.00 – Queste alcune delle dichiarazioni rilasciate sulle colonne de “Il Gazzettino” da Santiago Visentin, difensore del Cittadella: «Per un difensore l’1-0 è il risultato perfetto. É migliorata la fase difensiva, non commettiamo più certi errori che invece erano presenti nelle prime uscite ufficiali. Ci sono ancora errori, c’è da limare qualcosa, ma i miglioramenti ci sono stati. Il successo di sabato ha giovato al morale del gruppo: non che ci fosse bisogno di un’iniezione di fiducia, perché il Cittadella stava giocando bene, ma la vittoria ci mancava dalla prima giornata. La Reggina? Sarà un’altra bella sfida, ma se arriveremo concentrati all’impegno, possiamo fare risultato: se il Cittadella resta tranquillo e mette in pratica quello che sa fare, non deve temere nessuno».
Ore 08.30 – Queste alcune delle dichiarazioni rilasciate sulle colonne del “Corriere dell’Alto Adige” da Giovanni Crociata, centrocampista del Südtirol.«Bisoli? Conferma le mie aspettative di quando ci giocavo contro, è un tecnico che trasmette molta carica, ci fa stare sul pezzo ogni giorno e in ogni singola esercitazione. Le due vittorie con Pisa e Como? Fondamentali soprattutto sotto l’aspetto mentale. La sfida con il Cosenza? Sarà una partita difficilissima, come tutte del resto in serie B, ognuno di noi deve cercare ancora una volta, di tirare fuori il massimo».