• 13 Aprile 2026

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Triveneto live 24! Triestina, Giacomini: “Voglio il marchio, ma non lo scontro”. Venezia, Javorcic perde i pezzi. Cioffi punta Firenze

Ore 23.15 – Virtus Verona: Metabolizzata la sconfitta interna contro il Pordenone, all’orizzonte si profila un altro match complicato per la Virtus Verona che domani renderà visita al forte Novara. Sul pullman non sono saliti gli infortunati Mazzolo, Zarpellon e Cella. «Faremo la nostra partita», ha commentato il presidente allenatore Luigi Fresco. «Dobbiamo restare tranquilli e sereni. Il campionato è lungo, siamo ancora alla ricerca della quadratura del cerchio. Il calendario non ci dà una mano ma sappiamo benissimo che questo girone è durissimo. Cambiare qualcosa rispetto a martedì? Abbiamo provato qualcosa in questi giorni, sia come uomini che come schieramento in campo».

Ore 22.15 – Triestina: Simone Giacomini, presidente della Triestina, ha parlato in conferenza stampa: “Abbiamo dovuto lavorare forte sia per aver salvato la società nell’ultimo giorno possibile, sia per strutturare il tutto in campo e fuori. L’organico completamente nuovo ci ha portato a difendere il gruppo per favorirne la reciproca conoscenza. Ci sarà naturalmente modo per avere una maggiore apertura, nel frattempo vi invito a seguire i nostri social per trovare contenuti e notizie relativa ai giocatori e al lavoro della società. Il nostro è un progetto a lungo termine, cambiare ventiquattro calciatori su venticinque non ci può portare per forza di cose ad alzare subito l’asticella. Poi il campionato è lungo e non si sa mai, ma l’obiettivo pur avendo alzato il livello è quello di essere ambiziosi e di fare un buon campionato. Leggo molto i commenti e ne vedo di negativi tra i tifosi, chiedo a loro di essere maggiormente ambiziosi e meno disfattisti. Vedo miglioramenti partita dopo partita e guardo al futuro con fiducia e rinnovata ambizione”.

Ore 20.10 – Padova: Queste le dichiarazioni di Juan Vargas, allenatore della Pro Patria, alla vigilia della partita con il Padova: “Queste sono le partite che tutti vorrebbero giocare, sono partite belle contro un avversario forte che gioca molto bene. Giocheremo in uno stadio particolare con tanta storia, penso che sarà una bella partita. Siamo partiti bene ed è giusto mettere il giusto tipo di atteggiamento anche domani. Sarà molto dura su tutti gli aspetti, perché il Padova gioca bene ed è ben organizzata. Sarà durissima, ma ci siamo preparati bene, con un giorno in più rispetto alla partita di Mantova. Sono ben organizzati e hanno schierato tre attacchi diversi nelle tre partite precedenti. Non danno punti di riferimento, stanno bene fisicamente e ripartono molto forte. E’ una squadra molto forte per la categoria”

Ore 20.00 – Triestina: In vista della quarta giornata di campionato Triestina – Pro Vercelli, in programma domani pomeriggio allo Stadio “Nereo Rocco” con calcio d’inizio alle 14:30, l’allenatore alabardato Andrea Bonatti ha convocato i seguenti giocatori:

PORTIERI: 12 PISSERI, 22 POZZI, 41 VALORI

DIFENSORI: 13 CIOFANI, 30 DI GENNARO, 4 GALLIANI, 2 GHISLANDI, 31 ROCCHETTI, 23 ROCCHI, 32 SABBIONE, 6 SOTTINI

CENTROCAMPISTI: 25 CRIMI, 99 FELICI, 7 FURLAN, 5 GORI, 20 LOLLO, 17 LOVISA, 19 PAGANINI, 24 PELLACANI, 8 PEZZELLA

ATTACCANTI: 11 ADORANTE, 9 GANZ, 18 MINESSO, 10 PETRELLI

Indisponibili: Mastrantonio (convocato in Nazionale Under 19), Ala-Myllymaki, Lombardi, Sarzi Puttini

Ore 19.30 – Südtirol: Queste le parole di mister Pierpaolo Bisoli in vista della sfida di domani contro il Cosenza: “È stata una settimana difficile nella quale mantenere la concentrazione alta. Abbiamo fatto degli allenamenti molto duri, ho visto che piano piano un po’ di concentrazione è andata via, quindi devo essere bravo ad abbassare il ritmo. Non posso guardare la partita ma devo guardare al 10 maggio e arrivare con una squadra pronta a salvarsi all’ultimo minuto dei payout, questo è il mio obiettivo. Affronteremo il Cosenza come abbiamo affrontato Como e Pisa. Abbiamo rispetto per l’avversario ma noi abbiamo le nostre forze e abbiamo preparato la partita in diversi modi. Domani cercherò di battere il Cosenza, anche se lì ho vissuto dei momenti bellissimi. Domani darò tutto me stesso per cercare di portare a casa il risultato”.

Ore 19.25 – Vicenza: Alle 19 si è chiusa la prevendita per Albinoleffe-Vicenza e il dato che si registra per il settore ospiti è di 366 tagliandi staccati dai supporter biancorossi

Ore 19.15 – Triestina: Nel corso della conferenza stampa di oggi pomeriggio, il presidente della Triestina Simone Giacomini ha toccato anche l’argomento marchio: “L’argomento marchio è una cosa che approfondiremo. Ovviamente il marchio preferirei averlo in caso, acquistandolo com’è giusto che sia. Comprendo che i tifosi non hanno avuto un excursus felice con le precedenti proprietà, ora però ho comprato la Triestina e mi piacerebbe averlo in casa. Posto che il calcio è dei tifosi e noi non vogliamo assolutamente andare allo scontro. Tanti tifosi devono però anche capire che dietro un marchio c’è tutto un business con le potenzialità che questo comporta. Ho il quadro di quello che è stato fatto, di quello che stiamo facendo e di quello che vorremmo fare, magari nel giro di un po’ di tempo saranno i tifosi stessi ad abbracciare questa proposta. È una cosa che alla fine conviene a tutti. Comodato d’uso gratuito? Non è come averlo in casa”.

Ore 18.45 – Triestina: Nel pomeriggio di oggi si è svolta, nella sala stampa dello Stadio “Nereo Rocco”, la conferenza del Presidente Simone Giacomini, riservata agli operatori dell’informazione. Dopo un’iniziale introduzione del responsabile comunicazione Gabriele Parpiglia, che ha anticipato che “domani prima del calcio d’inizio verrà osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime dell’alluvione che in questi giorni ha colpito le Marche”, ha preso la parola il Presidente Giacomini. Questi i passaggi salienti dell’incontro presieduto dal Presidente alabardato: “Il budget è in linea con quanto preventivato insieme al Direttore Generale, bravissimo nel mantenerlo. Quando prendo una cosa ho bisogno di sentirla mia, quando siamo arrivati non c’era una filiera a livello di cariche, abbiamo implementato la parte sportiva senza tagliare nettamente col passato, dal momento che i dipendenti della passata gestione sono rimasti”.

“Abbiamo già preso accordi con diverse persone influenti nell’ambito dello spettacolo, soprattutto musicale. La prima cosa era sistemare l’azienda, la società, ed è stato fatto. Ora stiamo lavorando per calendarizzare appuntamenti non solo all’interno dello stadio, ma anche nella città di Trieste”.

“Abbiamo dovuto lavorare forte sia per aver salvato la società nell’ultimo giorno possibile, sia per strutturare il tutto in campo e fuori. L’organico completamente nuovo ci ha portato a difendere il gruppo per favorirne la reciproca conoscenza. Ci sarà naturalmente modo per avere una maggiore apertura, nel frattempo vi invito a seguire i nostri social per trovare contenuti e notizie relativa ai giocatori e al lavoro della società”.

“La società aveva l’immediata esigenza di appianare la situazione economica pregressa. Sul discorso “Ferrini”, i nostri avvocati stanno facendo le opportune valutazioni, considerando anche il fatto che il progetto era parte della precedente gestione. Noi di certo vogliamo fare qualcosa per Trieste e la Triestina in questo senso, stiamo valutando se il “Ferrini” sia la soluzione migliore o se siano meglio delle proposte alternative”.

“Il nostro è un progetto a lungo termine, cambiare ventiquattro calciatori su venticinque non ci può portare per forza di cose ad alzare subito l’asticella. Poi il campionato è lungo e non si sa mai, ma l’obiettivo pur avendo alzato il livello è quello di essere ambiziosi e di fare un buon campionato. Leggo molto i commenti e ne vedo di negativi tra i tifosi, chiedo a loro di essere maggiormente ambiziosi e meno disfattisti. Vedo miglioramenti partita dopo partita e guardo al futuro con fiducia e rinnovata ambizione”.

“Essere il Presidente della Triestina è una bella avventura, un ruolo nuovo, con umiltà nel voler imparare da chi mi sta vicino e di calcio ne sa maggiormente. Quello che è stato costruito in così poco tempo è veramente bello, tutti andiamo nella stessa direzione, giocatori compresi. Con ambizione e voglia di fare bene. È passato davvero poco tempo ma posso dire che è un’esperienza che mi piace molto e mi sta facendo crescere in un contesto, quello del calcio, che va velocissimo”.

“Tengo tantissimo al coinvolgimento dei giovanissimi, tra poco apriremo una parte della tribuna ai bambini e alle famiglie, con intrattenimento da parte di supereroi mascherati. Con il Comune di Trieste, con il quale abbiamo un ottimo rapporto, abbiamo sul tavolo un progetto per dedicare un’area dello stadio al baby sitting, ad ottobre poi si inizierà con gli incontri nelle scuole”.

Gabriele Parpiglia: “Aggiungo che domani, meteo permettendo, nel prepartita ci sarà la sfilata di tutto il settore giovanile. Informo inoltre che a breve anche il settore giovanile avrà una propria pagina sui social e che, a partire da mercoledì prossimo, ci saranno anche conferenze riservate alla stampa, a partire dalla formazione Primavera”.

“Siamo soddisfatti del risultato della campagna abbonamenti. È una piazza fantastica e non ci aspettavamo questa risposta, e sono orgoglioso. Quanto al discorso strutture, ci stiamo guardando attorno per trovare le migliori soluzioni possibili, speriamo nel giro di un paio di settimane di potervi dire già qualcosa in più. Una società come la Triestina non può non avere campi d’allenamento, dal primo giorno ci stiamo lavorando e ho fiducia in novità positive già nel breve periodo”.

“Abbiamo ottimi rapporti con la Pallacanestro Trieste e con altre realtà sportive del territorio, penso agli incontri ad esempio con il San Luigi grazie al grande lavoro dell’AD Ettore Dore. Anche il basket ha avuto una fase difficile ma ora vedo che per fortuna tutto sta volgendo al meglio, siamo quindi in contatto per poter organizzare iniziative in sinergia, anche all’interno dell’Allianz Dome”.

“L’argomento marchio è una cosa che approfondiremo. Ovviamente il marchio preferirei averlo in caso, acquistandolo com’è giusto che sia. Comprendo che i tifosi non hanno avuto un excursus felice con le precedenti proprietà, ora però ho comprato la Triestina e mi piacerebbe averlo in casa. Posto che il calcio è dei tifosi e noi non vogliamo assolutamente andare allo scontro. Tanti tifosi devono però anche capire che dietro un marchio c’è tutto un business con le potenzialità che questo comporta. Ho il quadro di quello che è stato fatto, di quello che stiamo facendo e di quello che vorremmo fare, magari nel giro di un po’ di tempo saranno i tifosi stessi ad abbracciare questa proposta. È una cosa che alla fine conviene a tutti. Comodato d’uso gratuito? Non è come averlo in casa”.

“Abbiamo avuto grande apertura dagli sponsor, ricevendo proposte davvero eccezionali. Sul lato commerciale, anche ‘matchando’ con il mondo Stardust, stiamo avendo riscontri molto importanti”.

“Io guardo al presente e al futuro, capisco che una parte della tifoseria possa essere contraria sul discorso marchio. Vorrei conoscerla quella parte e sono sicuro che in questi mesi ci sarà modo. Abbiamo salvato una società a un passo dal fallimento, il marchio è quello e con quello stiamo giocando. Ma ribadisco, vorrei averlo in casa ed essere trattato con rispetto, dobbiamo guardare avanti e non sempre pensare al passato. Andiamo tutti in un’unica direzione e lavoriamo al meglio”.

“Non abbiamo ancora avuto modo di parlare col Comune per l’utilizzo ‘extra campo’ dello stadio, prima i campi di allenamento poi con il Comune si va avanti anche a parlare di quello. Quanto ai nuovi sponsor, la pubblicazione sui social e in occasione della serata di presentazione della squadra, è stato un modo per poter divulgare pubblicamente questa novità, anche in sinergia con il mondo Stardust”.

“Faremo un piano per le notizie, i giocatori, per permettere anche a voi di poter lavorare al meglio. Non c’è stata alcuna chiusura, solo una scelta ponderata e ragionata per permettere a un gruppo totalmente nuovo di conoscersi meglio. I giocatori così come il Mister saranno naturalmente contenti di poter parlare con voi”.

Ore 18.30 – Padova: Questa la lista dei convocati da Mister Bruno Caneo per Padova-Pro Patria, 4° giornata di Serie C Girone A in programma domani ore 17:30 Stadio Euganeo.

Prima convocazione per Vittorio Ruffo, portiere classe 2005):

PORTIERI: 22 Donnarumma, 35 Ruffo, 1 Zanellati

DIFENSORI: 4 Belli, 25 Calabrese, 27 Curcio, 30 Gasbarro, 5 Ilie,  3 Valentini

CENTROCAMPISTI: 24 Cretella, 11 Dezi, 33 Franchini, 23 Jelenic, 10 Radrezza, 14 Vasic

ATTACCANTI: 9 Ceravolo, 27 De Marchi, 19 Gagliano, 31 Ghirardello, 21 Liguori, 7 Piovanello, 20 Russini

Ore 18.10 – Arzignano: Queste le dichiarazioni di Giuseppe Bianchini alla vigilia di Arzignano-Piacenza: «Gara complessa e complicata contro un avversario forte che ha ottimi giocatori di qualità. Dovremo stare particolarmente attenti e affrontare la partita nella maniera giusta perché per noi diventa determinante […] Stiamo bene fisicamente e mentalmente: dobbiamo continuare come si sta facendo, anzi migliorare. Abbiamo capito che possiamo giocarcela e questo ci deve dare autostima e convinzione nel lavoro che i ragazzi stanno facendo […] Dobbiamo prendere partita per partita e cercare di tirarci fuori più punti possibili da ogni incontro. Il gruppo è coeso e i ragazzi sono seri. È solo il lavoro che ci fa progredire e migliorare».

Ore 18.00 – Arzignano: Queste le dichiarazioni di Lorenzo Bordo alla vigilia di Arzignano-Piacenza: «Quando ci sono tre partite in una settimana il lavoro cambia. Fortunatamente siamo stati in grado di lavorare al meglio e per ora abbiamo ottenuto dei risultati. C’è ancora un’altra partita e sarà importante chiudere la settimana nel migliore dei modi […] Domani affrontiamo una squadra di categoria con giocatori importanti soprattutto davanti. Verrà qua per fare risultato ma anche noi stiamo lavorando per questo […] I gol di ieri non vincono le partite di oggi. La vittoria di Sesto è archiviata, ci prendiamo i tre punti ma bisogna ripartire».

Ore 17.45 – Legnago: F.C. Legnago Salus comunica di aver espletato gli adempimenti per il tesseramento del calciatore Boris Kouassi, che entra quindi a far parte della rosa della Prima Squadra. 23 anni, originario della Costa d’Avorio, Kouassi è un attaccante di 1.94 metri, messosi in luci nelle fila della Salitas Football School, in Burkina Faso. Le prestazioni con la compagine di Ouagadougou gli valgono le attenzioni del calcio spagnolo e, nel luglio del 2019 si trasferisce all’Alcorcòn, giocando nella “seconda squadra” dei “Vasai”. Approda quindi all’Albacete e, infine, al Real Murcia, collezionando 30 presenze con quest’ultimo club nella Segunda Federación, quarta serie della piramide calcistica spagnola.

Ore 17.00 – Verona: Le principali dichiarazioni di Gabriele Cioffi rilasciate oggi in conferenza stampa

Mister, come sta la squadra? “Abbiamo recuperato Ceccherini e Piccoli, che si è allenato tutta la settimana ed è a disposizione. Non ci sarà Faraoni: deve fermarsi per riprendersi e tornare al 100%. Niente di grave, ma ha bisogno di tempo”.
A Roma con la Lazio si sono visti dei segnali di crescita… “La partita di Roma ha tantissimi aspetti positivi, dove dobbiamo migliorare è sulla fase offensiva. Siamo frettolosi a verticalizzare, per esempio nel momento in cui potremmo giocare di più il pallone. Questa settimana abbiamo lavorato anche su questo”.
Il Verona deve farsi sentire con gli arbitri? “Io da allenatore mi tiro fuori da ogni polemica, e sono appoggiato dalla società in questo. Il nostro obiettivo è vincere le partite in campo e far sì che gli episodi non ci condizionino. L’approccio che il Verona deve avere è di crescere come squadra e rispettare il lavoro difficile dell’arbitro. Sta a noi vincere le partite e portare a casa i punti”.
Sfruttare il contropiede contro la Fiorentina? “Può essere un’idea. Adesso però stiamo recuperando la condizione migliore dei giocatori che sono arrivati per ultimi e cominciamo ad avere nuove soluzioni. Si respira una competizione sana. Ecco perché domani deciderò chi scenderà in campo e le caratteristiche con cui giocheremo, rispettando però il DNA dell’Hellas, ovvero mordere”.
C’è da fidarsi della crisi della Fiorentina? “Non è realmente in crisi, se non dal punto di vista dei risultati. Ha giocatori in grado di giocare in più ruoli e interpretare moduli diversi. La squadra è costruita da diversi anni per raggiungere l’obiettivo delle coppe. Quest’anno si è rafforzata proprio in quest’ottica. Dovremo alzare ancor di più la soglia dell’attenzione. Andremo ad affrontare una squadra forte e ferita, in un ambiente che sarà un calderone.

A che punto è il percorso di crescita? “Il percorso non ha né una fine né un inizio. Anche quando si vince si può sempre fare meglio”.
Qual è la sua idea di gioco offensivo? “Sin qui la squadra ha potuto giocare tra le linee in maniera indiretta, quindi sfruttando per esempio Lazovic sulla trequarti. Siamo coscienti però del fatto che con la palla possiamo fare sempre meglio e – una volta recuperati determinati giocatori – che si potrà iniziare a fare un gioco tra linee più pulito”.
Cabal con ampi margini di crescita? “Sì, va ‘sgrezzato’ ma ha un potenziale incredibile. Quando uno ha personalità si vede. Noi ci crediamo. Doig? Ha esuberanza e un gran motore nelle gambe. A livello tattico è normale che un 2002 non abbia le letture di un giocatore più esperto. Abbiamo la fortuna di avere dei giovani che possono imparare e migliorare, come lui. Kallon titolare? Sì, sta bene ed è alla pari di altri in questo senso. Ha la possibilità di giocare, sono molto contento di quello che sta facendo”.

Ore 16.45 – Trento: Queste le parole di Lorenzo D’Anna in vista dell’impegno di campionato di domani contro il Mantova: “Ci siamo leccati le ferite dopo la sconfitta di martedì, tre ferite profonde che ci siamo autoinflitti. Stiamo lavorando anche sotto l’aspetto dell’attenzione dell’agonismo, consapevoli che dobbiamo migliorare perché, tra Juventus Next Gen e Sangiuliano City, abbiamo regalato cinque gol ai nostri avversari. Ciò che mi è dispiaciuto maggiormente dell’ultima sconfitta è stato che non abbiamo regalato ai nostri tifosi la soddisfazione che meritavano: abbiamo un pubblico da serie A, una curva da serie A, che martedì ci ha incitato incessantemente dal primo all’ultimo secondo nonostante gli eventi della ripresa e dobbiamo fare meglio. Sono convinto che questa squadra abbia grandissimi margini di miglioramento: il gruppo è sano, i ragazzi sono intelligenti e lavorano sodo e, dunque, sono certo che già a Mantova ci sarà la risposta che tutti attendiamo. Magari dovremo essere meno belli, ma carattere e agonismo non ci mancano. I nostri avversari saranno affamati vista la situazione di classifica, ma troveranno pane per i loro denti”

Ore 15.00 – Venezia: Sono 23 i giocatori convocati dal tecnico Ivan Javorčić per la Giornata 6 del campionato di Serie B 2022/23, che vedrà il Venezia affrontare il Pisa domani alle ore 14:00 allo Stadio Pier Luigi Penzo.

Portieri: Bruno Bertinato, Niki Mäenpää, Tommaso Sperandio

Difensori: Antonio Candela, Pietro Ceccaroni, Ridgeciano Haps, Marco Modolo, Michael Svoboda, Harvey St Clair, Maximilian Ullmann, Przemysław Wiśniewski, Facundo Zabala

Centrocampisti: Magnus Andersen, Gianluca Busio, Antonio Luca Fiordilino, Patrick Leal

Attaccanti: Bjarki Bjarkason, Denis Cheryshev, Jack de Vries, Dennis Johnsen, Andrija Novakovich, Nicholas Pierini, Joel Pohjanpalo

Ore 14.15 – Pordenone: “Stiamo facendo un bel percorso, ma bisogna sempre confermarsi. Ci vorrà una prestazione di alto livello per fare risultato sul campo del Sangiuliano, squadra neopromossa ed entusiasta che è partita molto bene”. Domenico Di Carlo presenta San Giuliano – Pordenone di domani con queste parole

Ore 12.55 – Padova: Queste le dichiarazioni di Bruno Caneo alla vigilia di Padova – Pro Patria: «Domani sarà una partita importante, la Pro Patria sta facendo bene ed è molto forte difensivamente , dovremo fare del nostro meglio. La condizione del gruppo è buona, Curcio e Gasbarro hanno recuperato e saranno disponibili. I ragazzi stanno mettendo in campo un furore agonistico molto importante.
De Marchi , Liguori e Piovanello li ho visto molto pronti. Due mesi fa ero già positivo quando sono arrivato, i miei giocatori sono molto disponibili a sacrificarsi e a dare tutto il meglio di loro stessi.
A centrocampo non cambierò niente, in attacco sceglierò qualcosa di diverso, il resto rimarrà invariato. Radrezza non ha ancora troppi minuti nelle gambe ma sta recuperando bene.
Dobbiamo migliorare nella fase della finalizzazione. La Pro Patria ha grande aggressività ma noi dobbiamo metterli nelle condizioni di farli giocare poco»

Ore 12.15 – Venezia: Queste le dichiarazioni rilasciate da Ivan Javorcic alla vigilia del match di campionato di domani contro il Pisa: “Ci siamo allenati bene e abbiamo voglia di reagire. E’ stato un momento difficile, ma c’è la voglia di far meglio. La settimana di lavoro è stata giusta. Scontro salvezza? Non mi fa nessuna pressione. Sono uno mentalizzato, concentrato sul lavoro, sulla squadra, cerco di costruire una filosofia di lavoro e cerco di parlare il meno possibile. Solo con i fatti si può avere una certa credibilità. Sono concentrato sui ragazzi. Voglio aiutarli a dare il meglio. Joronen non c’è, ma anche Cuisance non ci sarà. Su Crnigoj e Haps deciderò domani, devo capire se sono disponibili o meno. Busio c’è. Gli altri sono a posto. Quando si lavora in difficoltà si può crescere molto. E’ un’occasione. Accettiamo le difficoltà e ci lavoriamo. La sosta è lontana, non so se recuperemo tutti. Cheryshev sta meglio ma non è in grado di giocare dall’inizio. Sarebbe un rischio azzardato. Ha grande qualità e ho voglia di vederlo in campo, ma devo rispettare il suo percorso. L’altra volta ha fatto venti minuti, bisogna avere pazienza. Rispettiamo il suo percorso e lo tuteliamo. Quello che mi fa star tranquillo è il percorso nel quotidiano. E’ un percorso che sta nascendo in difficoltà. Quello che stiamo facendo nel quotidiano non si vede ancora, è un percorso lungo e profondo. Credo profondamente in questo progetto e nei miei ragazzi. Possiamo diventare una squadra forte. Stiamo gestendo molte difficoltà, tra infortuni e altri problemi. Novakovich è entrato bene, gli ho fatto i complimenti. Si è costruito tre occasioni, ma in questo momento non sono preoccupato. Ho fiducia in Novakovich, in Pohjanpalo… Abbiamo lavorato su tutte e due le situazioni di gioco. E’ un discorso di disponibilità e di gestione delle risorse, più che tattico. La situazione cambia di settimana in settimana. Si cerca di fare il meglio con le risorse che abbiamo a disposizione. Il calcio è un animale strano, chi lo conosce sa valutare le diverse situazioni. Il Pisa era arrivato in finale, ma qualche contraccolpo può averlo subito. Non è semplice dal punto di vista psicologico, per loro e per noi. Qualcuno deve fare un percorso più difficile, come il nostro, magari per poi uscirne a distanza. Ci siamo confrontati con la società sul percorso e le problematiche. Stiamo cercando di dare una direzione. Le difficoltà mi piacciono. Sono nato così e le vedo come un’opportunità di crescita personale e non solo. Bisogna gestire le difficoltà. Credo in questi ragazzi. Vogliamo dare credibilità attraverso i fatti. Dobbiamo parlare il meno possibile e concentrarci sul lavoro, sul campo”.

Ore 11.15 – Dolomiti Bellunesi: Muovere la classifica: è l’imperativo in casa SSD Dolomiti Bellunesi, in vista del confronto con il Torviscosa. Il terzo in campionato, il secondo davanti al pubblico amico dello Zugni Tauro di Feltre: si gioca domani (sabato 17, ore 15: arbitra Marco Schmid di Rovereto), in anticipo. E l’intero organico, se si esclude Vinciguerra, è a disposizione di mister Lucio Brando, che recupera così Pasqualino (reduce da un turno di squalifica). E pure Thomas Cossalter, almeno per la panchina: il trequartista, infatti, ha ripreso a lavorare insieme al gruppo.

ANDARE OLTRE – Il mister riavvolge il nastro e torna ai confronti con Villafranca e Adriese. Ricchi di occasioni, ma poveri di reti: «Gli episodi di certo non ci hanno favorito. Con un pizzico di fortuna in più entrambe le partite potevano essere incanalate in un altro modo. Ma la realtà è che dobbiamo essere bravi ad andare oltre, ad analizzare ogni componente della gara, ogni minuto e sfumatura. Qualcosa ci è mancato, è indubbio. E questo qualcosa stiamo cercando di colmarlo».

PINZE – I friulani hanno tre punti in graduatoria, frutto del successo esterno al debutto, a Mestre: «Si tratta di un avversario da prendere con le pinze – riprende il tecnico dolomitico -. Magari non avrà dei nomi eclatanti, ma ti fa giocare male. E se gli concedi spazio, se lo prende. In più, davanti ha un paio di elementi di buona qualità. Insomma, dovremo stare attentissimi ed essere abili a mettere in pratica le nostre idee».

UMORE – La SSD Dolomiti Bellunesi vuole regalarsi un anticipo con i fiocchi: «Sarei ipocrita se dicessi che l’umore è al top – conclude Brando -. Sappiamo che l’entusiasmo, nel nostro sport, ti porta a superare ostacoli e difficoltà. E dopo due sconfitte non può essere così. Ma sappiamo anche di essere una squadra che ha qualità e l’ambizione di migliorarsi sempre. Abbiamo bisogno di fare una grande partita. E, per questo, serve lo spirito giusto».

PULLMAN E SFILATA – Anche per domani, la società organizza il “pullman del tifoso”, grazie alla collaborazione con Dolomitibus. La partenza è programmata alle ore 14 da Belluno, in piazzale Resistenza, e un quarto d’ora più tardi è prevista una fermata a Sedico, in zona Kanguro. Prima del match, inoltre, verranno presentate al pubblico le quattro formazioni giovanili che domenica inizieranno i rispettivi campionati: Allievi e Giovanissimi Élite, Allievi e Giovanissimi Sperimentali.

Ore 09.45 – Cittadella: Altra prima della classe per Perticone e compagni, domani al Granillo di Reggio Calabria REGGINA – CITTADELLA alle ore 14.00, 6ª giornata di Serie BKT.
Mister Gorini ritrova Del Fabro e Asencio dopo la squalifica di sette giorni fa.
Restano ai box Danzi e Mastrantonio non ancora al meglio, Embalo per un affaticamento muscolare e Ciriello.
Sono partiti in 23 per la trasferta calabrese:
PORTIERI
36 KASTRATI Elhan
77 MANIERO Luca
1 MANFRIN Filippo
DIFENSORI
2 PERTICONE Romano
3 FELICIOLI Gian Filippo
5 DEL FABRO Dario
6 VISENTIN Santiago
15 FRARE Domenico
17 DONNARUMMA Daniele
18 MATTIOLI Alessandro
84 CASSANDRO Tommaso
CENTROCAMPISTI
8 MAZZOCCO Davide
16 VITA Alessio
20 CARRIERO Giuseppe
23 BRANCA Simone
26 PAVAN Nicola
ATTACCANTI
9 TOUNKARA Mamadou
10 ANTONUCCI Mirko
11 BERETTA Giacomo
30 LORES VARELA Ignacio
90 ASENCIO Raul
92 BALDINI Enrico
99 MAGRASSI Andrea

Ore 09.00 – Queste alcune delle dichiarazioni rilasciate sulle colonne de “Il Gazzettino” da Fabrizio Larini, ex direttore sportivo dell’Udinese: «L’Udinese merita davvero i complimenti: ero presente domenica al Mapei e i bianconeri, anche se hanno vinto la resistenza del Sassuolo solo negli ultimi minuti, mi hanno impressionato. Chi ha condotto le operazioni di compravendita è stato bravo, le cessioni sono state minime. Sottil sta facendo vedere di essere preparato, ma lasciamolo lavorare e crescere in pace. Vorrei complimentarmi anche con il patron Pozzo: merita le migliori soddisfazioni, 28 anni di seguito in A hanno un significato notevole. La sfida con l’Inter? Si scontrano le due squadre più forti dal punto di vista della fisicità dei calciatori, sarà una gara interessante e molto bella. Non c’è un favorito, ma l’Inter di questi tempi non sta giocando come potrebbe. Per me rischia: i bianconeri hanno grande entusiasmo e stanno bene».

Ore 08.30 – Queste alcune delle dichiarazioni rilasciate sulle colonne de “Il Piccolo” da Totò De Falco, bandiera dell’Unione.«La nuova Triestina? Non l’ho ancora vista giocare quindi non esprimo giudizi. Bisogna dargli tempo, la società è fatta di persone giovani e gli errori sono dietro l’angolo, soprattutto se magari sono ignari del calcio. Diamo tempo anche alla squadra che ha un allenatore giovane. Trieste ha fatto 4.000 abbonati ed è una buona base, il resto lo devono fare i risultati, quelli trascinano tutto. A Trieste dunque dico di dar fiducia alla società, e alla società di capire la città, perché piccoli equivoci si possono risolvere se c’è contatto. Trieste se c’è contatto ti dà tutto, se c’è distacco, contano solo i risultati».

(Foto: Lr Vicenza Calcio)

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