Ore 21.25 – Triestina: Queste alcune delle dichiarazioni di Andrea Bonatti al termine di Triestina – Pro Vercelli: «Stiamo crescendo, anche oggi ho visto passo in avanti sotto il profilo del gioco. Ci manca ancora la scintilla per la vittoria, ma questa squadra sta lavorando con impegno e vuole arrivare agli obiettivi che ci siamo prefissati. Dobbiamo ancora migliorare, su questo non ci piove, ci devono essere dei tempi per attaccare e altri per difendersi. Questo è un campionato equilibratissimo, serve pazienza e anche noi arriveremo al top della condizione»
Ore 21.20 – Vicenza: Queste le dichiarazioni di Francesco Baldini dopo Albinoleffe-Vicenza: “C’è il dispiacere per non aver vinto ma la strada è molto lunga e la dobbiamo costruire mattone per mattone, la partita è stata aperta: abbiamo creato tante circostanze dove potevamo fare gol. L’Albinoleffe ripartiva bene e dobbiamo migliorare, si è comunque visto che volevamo vincere. L’equilibrio? Siamo stati molto pericolosi anche noi, non mi sembra che abbiamo preso 50 gol, sicuramente dobbiamo migliorare, non è assolutamente problema di difensori ma di fase difensiva. Greco e Dalmonte terzini? Per cambiare qualcosa per pareggiare, ho fatto solo una sostituzione a fine primo tempo, poi Dalmonte davanti ha fatto un’ottima partita. Squadra più equilibrata con quattro dietro? È logico che solo dopo quattro partite non ci sia ancora equilibrio. La squadra comunque ha creato una mole di occasione, Ferrari? Ha recuperato ma oggi eravamo un po’ sulle gambe e fisicamente abbiamo fatto un po’ di fatica. Cavion? Non è al 100% ha bisogno di fare minutaggio. Differenza tra casa e trasferta? All’inizio della partita facciamo fatica, dobbiamo creare il giusto equilibrio e mentalità, il cammino è lungo, un punto oggi non è così negativo. Poi alla fine si vince sempre per un punto di differenza. Volevo solo dire una cosa: in c è veramente molto alto il numero di minuti in cui non si gioca, bisogna fare qualcosa sotto questo punto di vista ma non è un problema di arbitraggio”
Ore 21.10 – Padova: Queste le dichiarazioni rilasciate da mister Caneo al termine di Padova-Pro Patria: «Questa partita ci dà uno spunto di quello che possiamo e potremo essere. La Pro Patria è una squadra scorbutica e aggressiva, abbiamo subito una sfuriata iniziale ma siamo usciti bene con il nostro palleggio e con la giusto collaborazione. Si lavora serenamente, questi tre punti ci permettono di lavorare con più tranquillità in vista di Pordenone: si va in casa della capolista, vedremo di che pasta siamo fatti ma io confido nelle qualità dei miei ragazzi. Dobbiamo ancora lavorare molto sull’equilibrio, a volte serve più parsimonia nel palleggio e nel recupero delle energie»
Ore 21.00 – Pordenone: Queste le dichiarazioni di Marco Pinato dopo Sangiuliano City – Pordenone: «Non conoscevo il Sangiuliano ma è veramente un’ottima squadra che ha dimostrato di starci alla grande in questa categoria. Noi abbiamo espugnato due campi difficili, prima la Virtus e poi oggi, siamo contenti perché sono sei punti molto pesanti. Ho accettato Pordenone e la C perché sono convinto che questa squadra debba giocarsi qualcosa di importante e credo nel progetto. Siamo partiti bene e potevamo essere a punteggio pieno. Andiamo avanti con fiducia e consapevolezza, possiamo fare qualcosa di grande”
Ore 20.20 – Virtus Verona: NOVARA – Grande pareggio della Virtus Verona, che riesce a imporre lo 0-0 alla capolista Novara con una partita tutta cuore e determinazione. Al 13’ Novara vicino al vantaggio: Buric serve Tavernelli che colpisce un clamoroso palo a Sibi battuto. Ma il palo lo colpisce anche la Virtus Verona: al 17′ gran tiro a giro di Danti. Al 27’ ancora Tavernelli protagonista ma la mira è sbagliata. Ancora Novara al 33’: cross di Marginean per Calcagni, palla fuori di un soffio. Novara vicino al gol anche con Marginean al 40’. Virtus Verona in evidenza in apertura di ripresa: bel sinistro di Danti deviato in angolo da Pissardo all’8’. Cevoli cambia quattro giocatori e mette in campo Galuppini: l’ex Sudtirol troppo centrale e Sibi para. Finale senza squilli, lo 0-0 è servito
NOVARA-VIRTUS VERONA 0-0
Novara (3-5-2): Pissardo; Ciancio, Benalouane, Carillo; Peli (41’st Diop), Marginean (13’st Rocca), Ranieri, Calcagni (22’st Masini), Urso; Tavernelli (22’st Galuppini), Buric (13’st Bortolussi). A disposizione: Menegaldo, Desjardins, Bertoncini, Di Munno, Bonaccorsi, Khailoti, Goncalves, Amoabeng. All. Cevoli
Virtus Verona (3-4-1-2): Sibi; Daffara, Ruggero, Munaretti; Talarico, Lonardi, Tronchin (23’st Nalini), Amadio (26’Manfrin); Halfredsson; Danti (23’st Casarotto), Gomez (1’st Sinani, 38’st Vesentini). A disposizione: Giacomel, Siaulys, Begheldo, Santi, Faedo, Cellai, Turra, Priore. All. Chiecchi
Arbitro: Diop di Treviglio.
Note: Corner 2-0. Nessun ammonito. Spettatori 2700.
Ore 20.00 – Padova: Queste le dichiarazioni di Jorge Vargas dopo Padova – Pro Patria: “Questa sconfitta ci deve servire da lezione per il futuro, il Padova è una grande squadra che sicuramente lotterà per andare in serie b. A inizio partita siamo partiti bene, poi quando il Padova ha segnato il primo goal siamo scomparsi, loro sono molto bravi a ripartire e così è stato. Dobbiamo salvarci come primo obiettivo, poi una volta raggiunto questo obiettivo si potrà parlare d’altro, il campionato è molto difficile e lungo, siamo una squadra forte con tanti giovani interessanti”.
Ore 19.45 – Pordenone: Il Pordenone vince la terza partita consecutiva in trasferta nelle prime quattro giornate e si porta al comando del girone A con dieci punti. Grande prestazione della squadra di Domenico Di Carlo, che batte il Sangiuliano 1-0 e conferma di essere una delle più autorevoli candidate alla promozione. Al 5′ prima occasione con il Sangiuliano, che colpisce la traversa con un destro potente di Morosini. Al 27′ destro di Burrai da fuori area respinto da D’Alterio: Biondi insacca sulla respinta ma l’assistente segnala il fuorigioco. La partita rimane gradevole con continui capovolgimenti di fronte. Al 32′ ancora un’occasione per i neroverdi. Cross dalla sinistra di Benedetti, Bruzzoni svirgola: il palo salva D’Alterio. Nella ripresa Di Carlo indovina il cambio: Pinato e Piscopo subentrano a Biondi e Deli. Proprio Pinato sarà il match winner. Al 6′ Pordenone pericoloso con Torrasi: il suo colpo di testa è bloccato da D’Alterio. Poi Pinatofa le prove generali del gol, andando per due volte vicino alla marcatura. Al 20′ il vantaggo neroverde: imbucata di Piscopo per Pinato, che di destro supera D’Alterio e porta i suoi in vantaggio. Il Sangiuliano accusa il colpo e rischia di subire anche il raddoppio con Candellone al 36′. Nel finale al 44′ Palombi spreca il gol della sicurezza, ma la vittoria arriva comunque.E fra sette giorni altro big – match in arrivo: al Teghil ecco Pordenone-Padova
SANGIULIANO-PORDENONE 0-1
Marcatori: 20′ st Pinato.
SANGIULIANO (3-5-2): D’Alterio; Serbouti, Alcibiade, Bruzzone; Zanon, Morosini, Guidetti (35′ st Qeros), Pedone (15′ st Fusi), Fall (15′ st Miracoli); Anastasia, Cogliati (45′ st De Respinis). A disp.: Sposito, Cervellera, Ippolito, Guerrini, Marchi, Casali, Zugaro, Metlika, Baggi, Pascali. All. Ciceri.
PORDENONE (4-3-1-2): Festa; Biondi (1′ st Pinato), Pirrello, Ajeti, Benedetti; Torrasi, Burrai, Zammarini; Deli (1′ st Piscopo); Dubickas (33′ st Negro), Candellone (40′ st Palombi). A disp.: Martinez, Turchetto, Andreoni, Giorico, Magnaghi, Maset, La Rosa, Ingrosso. All. Mezzanotti.
ARBITRO: Angelucci di Foligno, assistenti D’Angelo di Perugia e Spataru di Siena. Quarto ufficiale Mbei di Cuneo.
NOTE: ammoniti Anastasia, Deli, Biondi, Ajeti, Pirrello, Miracoli, Serbouti e Zugaro. Angoli 4-7. Recupero: 0′ pt, 5′ st.
Ore 19.30 – Padova: Tris servito, e vetta che rimane a portata di mano: il Padova batte 3-0 la Pro Patria al termine di una partita dominata in lungo e in largo, conquistando così il terzo successo consecutivo dopo quelli con Vicenza e Juventus Under 23. I Biancoscudati partono subito all’arrembaggio, con Liguori che al decimo prende la mira in vista di quello che accade quattro minuti più tardi: Vasic ruba palla al limite e serve il numero 21, che trafigge sul suo palo Del Favero. Il raddoppio al minuto 22, e porta ancora la firma di Liguori, la cui punizione dal limite non lascia scampo all’estremo difensore bustocco. Il quale, però, si riscatta almeno parzialmente quattro minuti dopo: Del Favero intuisce e respinge infatti il penalty calciato da Dezi, al secondo errore consecutivo. Il Padova tiene in mano senza patemi il pallino del gioco, e al minuto 63 c’è gloria anche per il classe 2002 Aljosa Vasic, che estrae dal cilindro una botta di sinistro che termina all’incrocio per il 3-0 dei Biancoscudati. Il finale di gara vede il Biancoscudo controllare il triplo vantaggio.
PADOVA – PRO PATRIA 3-0
Marcatori: 15′ e 22′ pt Liguori, 17′ st Vasic
PADOVA (3-4-2-1): Donnarumma 7; Belli 7, Valentini 7, Calabrese 7; Vasic 7,5 (30’ st Franchini sv), Cretella 7,5, Dezi 6,5, Jelenic 7 ( 30’ st Curcio 6); Liguori 8 (20’ st Russini 5,5), Piovanello 7 (6’ st Radrezza 6,5); De Marchi 6,5 (20′ st Gagliano 6,5). All. Caneo 7,5
PRO PATRIA (3-5-2): Del Favero 6,5; Sportelli 5,5 (20’st Vaghi 5,5), Boffelli 5,5, Lombardoni 6 (30′ pt Saporetti 5,5); Vezzoni 5, Piran 5 (1’st Citterio 5), Brignoli 5 (20’ st Castelli 5), Nicco 6, Ndrecka 6 (30’st Bertoni sv); Stanzani 5,5, Piu 6. All.: Vargas 6.
ARBITRO: Pezzopane 6
Ammoniti: Lombardoni, Brignoli, Nicco
Minuti di recupero: pt 3′, st 5′
Ore 19.25 – Seconda trasferta e ancora nessuna vittoria lontano dalle mura amiche del Menti per il Vicenza che a Zanica pareggia 1-1. Baldini schiera una squadra super offensiva con il tridente Stoppa-Ferrari-Rolfini ma i suoi soffrono sin dai primi minuti e al 9’ l’Albinoleffe colpisce un palo con Gelli. Il Vicenza non riesce ad impostare la manovra come vorrebbe e al 20′ Greco atterra Gusu all’interno dell’area di rigore, l’arbitro decreta un penalty che Manconi non fallisce e porta in vantaggio i bergamaschi. Al 33′ Rolfini ha una grande occasione sugli sviluppi di una punizione di Stoppa ma da posizione ravvicinata non trova la porta e dopo un gioco poco organizzato e strutturato le due squadre vanno negli spogliatoi con il Vicenza sorprendentemente sotto di un gol. Nella ripresa Baldini sostituisce Bellich con Scarsella lasciando in campo solamente Pasini e Ierardi come difensori centrali di ruolo. Al 65′ arriva il pareggio del Lanerossi: Dalmonte riceve palla direttamente dalla difesa con un cross di Stoppa e con un bel diagonale punisce il portiere dell’Albinoleffe. Da qui al termine del match la squadra del tecnico toscano non impensierisce più i seriani e la partita termina 1-1.
Albinoleffe-Vicenza 1-1
AlbinoLeffe (3-5-2): Pagno; Milesi, Marchetti, Saltarelli; Gusu, Giorgione (87′ Brentan), F. Gelli, Piccoli, Tomaselli (80′ Ntube); Zoma, Manconi (85′ Cori).
A disposizione: Facchetti, Bersanetti, Doumbia, Muzio, Cocco, Rosso, Genevier, De Felice, Toma. Allenatore: Raul Bertarelli.
Vicenza (3-4-3): Confente; Ierardi (78′ Padella), Pasini, Bellich (45′ Scarsella); Dalmonte, Zonta (59′ Cataldi), Cavion, Greco; Stoppa (87′ Giacomelli), Ferrari, Rolfini (59′ Valietti).
A disposizione: Brzan, Grandi, Corradi, Begic, Jimenez, Cappelletti, Alessio, Sandon, Oviszach, Busatto. Allenatore: Francesco Baldini.
Arbitro: sig. Virgilio Daniele di Trapani, assistenti Pintaudi Riccardo di Pesaro e Vitale Marco Antonio di Ancona, quarto uomo Castellano Giovanni di Nichelino.
Reti: 22′ rig. Manconi (ALB), 65′ Dalmonte (VIC)
Note: angoli: 7-7. Ammoniti: Greco, Cavion, Marchetti, Gelli, Tomaselli, Pagno, Cataldi, Gusu. Recupero: primo tempo 3′, secondo tempo 4′.
Ore 19.30 – Serie C, i risultati finali delle partite delle 17.30: Padova-Pro Patria 3-0, Albinoleffe-Vicenza 1-1, Sangiuliano City -Pordenone 0-1, Novara – Virtus Verona 0-0, Mantova – Trento 2-1
Ore 18.25 – Fine primo tempo delle partite delle 17.30: Sangiuliano City-Pordenone 0-0, Padova – Pro Patria 2-0, Albinoleffe-Vicenza 1-0
Ore 17.05 – Cittadella: Edoardo Gorini, tecnico del Cittadella, è intervenuto in sala stampa dopo il ko in casa della Reggina: “Non siamo mai stati in partita, abbiamo cannato completamente. Nel primo tempo non abbiamo fatto quello che abbiamo preparato, va dato anche merito alla Reggina. Nel secondo tempo abbiamo fatto qualcosa di più, abbiamo creato qualcosa, forse potevamo riaprire il match. Oggi non siamo stati noi, ci serva da lezione, dobbiamo lavorare su questo. Va dato merito di aver fatto quello che hanno preparato e di averlo fatto con grande concentrazione. Se ci manca l’intensità vengono fuori prove come quella di oggi. Pur non essendo in partita, le nostre occasioni comunque le abbiamo create, rimane però la sconfitta”
Ore 16.55 – Venezia: Queste le dichiarazioni di Andrija Novakovich dopo Venezia-Pisa: “Abbiamo spinto per tutta la partita, eravamo andati in vantaggio, ma non siamo riusciti. Siamo una squadra forte, c’è qualità e sono convinto che verremo fuori e faremo un campionato importante. Oggi abbiamo fatto una buona prestazione”
Ore 16.45 – Venezia: Queste le dichiarazioni di Ivan Javorcic dopo Venezia-Pisa: “E’ mancato il gol ed è ciò che ci manca ultimamente, faccio i complimenti ai ragazzi perché hanno saputo reagire alle assenze. Peccato per il risultato ma porto avanti questa prestazione anche se c’è molto rammarico. Abbiamo cominciato con convinzione e ordine, poi abbiamo fatto un gran gol con Novakovich. Nel secondo tempo abbiamo fatto le cose giuste e dispiace per i ragazzi, io sono orgoglioso dei ragazzi. La sosta? Avremo la possibilità di lavorare e conoscerci. Siamo partiti indietro, ho le idee chiare su dove può arrivare questa squadra”
Ore 16.30 – Triestina: TRIESTE – La Triestina sbatte ancora con un pareggio e rimanda nuovamente la prima vittoria stagionale, con la Pro Vercelli finisce 1-1.
Primo tempo che termina a reti bianche ma che comunque registra molti colpi di scena con tutte e due le squadre che più di una volta vanno vicinissime al goal; Triestina che al 3′(pt) con Ganz sfiora il goal del vantaggio, trovando però la risposta attenta di Valentini che blocca la presa.
Al 10′ (pt) viene annullato un goal agli alabardati con Paganini che con un colpo di testa trafigge Valentini ma viene pescato in fuorigioco.
Al 12′ (pt) ancora Ganz vicinissimo al goal del sorpasso, si trova tutto solo davanti alla porta ma il suo tiro sbatte addosso al portiere.
È un botta e risposta continuo che stavolta porta gli ospiti vicini al vantaggio al 23′ (pt) con Arrighini pericoloso in due diverse occasioni prima su un colpo di testa e poi nella stessa azione con un tiro respinto dall’estremo portiere della Triestina che ci mette una pezza e salva la sua squadra.
Al 42′(pt) un clamoroso errore di Saco che su un cross da punizione viene servito tutto solo senza marcature e da posizione ravvicinata non centra la porta.
Secondo tempo che continua con la sfida Arrighini-Pisseri, al 54′ (st) l’attaccante della Pro si trova a tu per tu con il portiere triestino ma Pisseri con una grande uscita respinge il tiro e dice ancora no.
Paganini su un cross insidioso al 67′ (st) si trova completamente da solo davanti alla porta ma spara alto.
Al 71′(st) Il duello non ha tregua e Pisseri ancora una volta su un gran stacco di testa di Arrighini spedice la palla sopra la traversa con un grande intervento.
Dalla Morte però al 78′(st) gela il Nereo Rocco, con un tiro al volo che stavolta non lascia scampo a Pisseri.
All’88(st) ecco finalmente il goal del meritato pareggio della Triestina con Di Gennaro che su un cross stacca di testa e segna .
TRIESTINA-PRO VERCELLI 1-1
Gol: 79′ Della Morte (PV), 89′ Di Gennaro (T)
TRIESTINA (4-4-1-1): Pisseri; Ghislandi, Sabbione, Di Gennaro, Ciofani (dall’86’ Adorante); Paganini, Gori (dal 63′ Crimi), Pezzella, Furlan (dal 74′ Felici); Minesso; Ganz (dal 63′ Petrelli). A disposizione: Pozzi, Valori, Galliani, Sottini, Lovisa, Lollo, Rocchi, Pellacani, Rocchetti. All. Bonatti.
PRO VERCELLI (3-4-2-1): Valentini; Silvestro, Cristini, Perrotta; Vergara (dal 60′ Renault), Saco, Louati, Iotti (dal 90′ Macchioni); Calvano (dal 90′ Anastasio), Mustacchio (dal 75′ Della Morte); Arrighini (dal 75′ Comi). A disposizione: Rigon, Lancellotti, Masi, Gentile, Corradini, Iezzi, Guindo. All. Paci.
Arbitro: Sig. Luca Cherchi di Carbonia; Assistenti Maicol Ferrari di Rovereto ed Elia Tini Brunozzi di Foligno; quarto uomo Giuseppe Sassano di Padova.
Ammoniti: Cristini (PV), Di Gennaro (T), Vergara (PV), Gori (T), Louati (PV), Crimi (T), Saco (PV), Paganini (T)
Espulsi: Nessuno
Recupero: + 1′ / + 4′
Ore 16.25 – Arzignano: ARZIGNANO – Un perentorio 3-0 gialloceleste spazza via il Piacenza e proietta momentaneamente l’Arzignano in vetta alla classifica di serie C. Mattatore di giornata è Parigi che al 6′ e al 23′ realizza una doppietta: il primo gol arriva sugli sviluppi di un corner con Molnar che serve l’attaccante gialloceleste il quale deve solamente spingere palla in rete, mentre il secondo è frutto dell’astuzia del giocatore vicentino che recupera palla in area di rigore e batte Tintori. Al 41′ l’Arzignano ha la possibilità di realizzare il tris con un contropiede di Cester ma l’ex biancorosso non trova lo specchio della porta. Il terzo gol per la squadra di Bianchini arriva al 66′ ed è firmato da Barba che aggancia alla perfezione un cross di Parigi e, complice una leggera deviazione di un difensore emiliano, mette palla nel sette.
Ore 16.03 – Sudtirol: BOLZANO Terzo risultato utile consecutivo per il Südtirol che, dopo aver battuto Pisa e Como, pareggia in casa per 1-1 contro il Cosenza. Mister Bisoli, per l’impegno pomeridiano contro la sua ex squadra, sceglie il 4-4-2 con Poluzzi tra i pali. Berra, Masiello, Zaro e D’Orazio agiscono in difesa, mentre, De Col, Tait, Caviglia e Rover a centrocampo. Odogwu e Mazzocchi sono le due punte. Partono meglio gli altoatesini che dopo appena cinque minuti si propongono con Rover e poi con Odogwu. Il meritato vantaggio biancorosso si concretizza al 22′ con Mattia Rover. Il classe 1999 è bravo prima a raccogliere un lancio lungo di Odogwu e poi a battere Matosevic con una precisa conclusione. Al 27′ è Caviglia ad impegnare l’estremo difensore calabrese ma il suo tiro, seppur potente, non trova la rete. Poco dopo la mezz’ora sono ancora i locali a farsi notare nella metà campo avversaria grazie alla conclusione di Mazzocchi, ben respinta in angolo dal portiere ospite. Nella seconda frazione i calabresi ci provano con maggior determinazione in più di una circostanza. Il pareggio del Cosenza si concretizza al 77′ quando, l’appena subentrato Emil Kornvig, batte Poluzzi con un tiro preciso dalla distanza. Dopo questo pareggio il Südtirol si porta così a sette punti in classifica.
SUDTIROL – COSENZA 1-1
SUDTIROL: Poluzzi, Berra, Mazzocchi (27′ st Casiraghi), D’Orazio, Nicolussi Caviglia (43′ st Capone), Rover (43′ st Curto), Zaro, Tait (30′ st Crociata), De Col (27′ st Schiavone), Masiello, Odogwu
A disposizione: Iacobucci, Harrasser, Barison, Carretta, Pompetti, Davi, Kofler
Allenatore: Bisoli
COSENZA: Matosevic, Rispoli, Brescianini (30′ st Kornvig), Rigione, D’Urso (27′ st Zilli), Brignola, Meroni, Merola, Martino (27′ st Gozzi), Butic (30′ st Larrivey), Voca (27′ st Calò)
A disposizione: Marson, Camigliano, Nasti, Vallocchia, Venturi, Sidibe, Arioli
Allenatore: Dionigi
ARBITRO: Sig. Miele Gianpiero di Nola ASSISTENTI: Sig. Lombardo Fabrizio di CInisello Balsamo, Sig. Fiore Francesco di Barletta IV UFFICIALE: Sig. Monaldi Marco di Macerata VAR: Sig. Minelli Daniele di Varese AVAR: Sig. Scarpa Eugenio di Collegno
MARCATORI: 23′ pt Rover (S), 30′ st Kornvig (C)
NOTE: I calciatori del Cosenza giocano indossando la fascia di lutto al braccio, per ricordare Mons. Francescantonio Nolè Arcivescovo di Cosenza- Bisignano. Ammoniti: 34′ pt Voca (C); 15′ st Zaro (S), 30′ st Tait (S), 41′ st Crociata (S) Espulsioni: Recupero: 4′ st
Ore 16.00 – Cittadella: Stavolta no. Stavolta il Cittadella non si accende e cade nello Stretto. Merito di una Reggina arrembante, che non sbaglia praticamente nulla, sfruttando tutte le occasioni a sua disposizione. Cambia qualcosa in avvio Edoardo Gorini, che prova a ruotare la rosa, inserendo a centrocampo Carriero e ripescando Asencio dopo la squalifica. L’avvio è lento, poi all’11’ la Reggina costruisce la prima palla gol: sugli sviluppi di un corner battuto da Majer Gagliolo ci prova di testa, ma la palla finisce alta sopra la traversa. Sono le prove generali del gol, che arriva al 22′: punizione di Majer e colpo di testa dell’ex nazionale svedese che infila Kastrati. Il Cittadella reagisce rabbiosamente e al 26′ Branca con un’azione personale mette Pavan in condizione di servire Asencio, che però ha le polveri bagnate. Nel finale di tempo splendida azione della Reggina, con un colpo di tacco da applausi di Menez, che libera Rivas, a sua volta l’esterno serve Fabbian, su cui è bravo Kastrati. Ancora Branca protagonista nel finale di tempo, con la bella risposta di Colombi a evitare il gol. Il Cittadella prova a pareggiare a inizio ripresa, ma Asencio sbaglia male l’1-1 e finisce per servire Carriero, che però spara a lato. La Reggina è più squadra e segna ancora al 15′: assist di Menez per Fabbian, che non sbaglia davanti a Kastrati. Il gol viene poi convalidato dal Var. Il Cittadella prova a reagire, ma Di Chiara salva su Asencio. Tounkara, entrato a inizio ripresa per uno spento Baldini, va per due volte vicino al 2-1. Nella seconda colpisce la traversa. Finale in apnea, con la Reggina che segna anche il 3-0: invito perfetto di Pierozzi, si fa trovare sul secondo palo Gori che, con l’aiuto del palo, batte Kastrati e segna il primo gol con la maglia della Reggina.
REGGINA – CITTADELLA 3-0
Marcatori: 22′ pt Gagliolo, 15′ st Fabbian
Reggina (4-3-3): Colombi 6,5; Pierozzi 7, Cionek 7, Gagliolo 7, Di Chiara 7; Fabbian 7,5 (18′ st Liotti 6,5), Crisetig 6,5 (17′ st Hernani 6), Majer 7; Canotto 5,5 (24′ st Cicerelli 6), Ménez 7,5 (24′ st Gori 7), Rivas 6,5 (34′ st Camporese sv). All.: Inzaghi 7,5.
Cittadella (4-3-1-2): Kastrati 6,5; Cassandro 5,5, Del Fabro 5, Frare 5, Donnarumma 5; Carriero 5,5 (13′ st Vita 5), Pavan 5,5 (2′ st Lores Varela 5), Branca 6,5; Antonucci 5 (32′ st Beretta sv); Asencio 4,5 (37′ st Magrassi sv), Baldini 5 (1′ st Tounkara 6). All.: Gorini 5
Arbitro: Maggioni 5,5
Ammoniti: Crisetig, Donnarumma, Carriero, Frare, Tounkara, Gagliolo
Minuti di recupero: pt 3′, st 6′
Ore 15.55 – Venezia: VENEZIA – Al Penzo il Venezia pareggia 1-1 contro il Pisa fanalino di coda e manca un’altra occasione per la prima vittoria casalinga della stagione. La partita comincia in modo arrembante: al 7′ Candela si libera della marcatura di Beruatto e va alla conclusione ma la sfera si stampa sul palo. La squadra di Maran aumenta l’intensità dopo i primi dieci minuti e al 12’ Sibilli tenta un colpo di testa, mentre al 14′ è Beruatto ad andare al tiro ma Maenpaa chiude lo specchio di porta. Il match prosegue con continui capovolgimenti di fronte e al 40′ Novakovich sblocca il risultato con un bellissimo tiro a giro per il vantaggio del Venezia. La gioia dei tifosi arancioneroverdi dura poco perché al 44′ Gliozzi si libera di Ceccaroni e con un diagonale batte l’estremo difensore del Venezia per l’1-1. Al rientro in campo dopo l’intervallo i ragazzi di Javorcic premono con insistenza e al 56’ Ceccaroni assiste Modolo di testa ma il capitano lagunare sciupa una grande occasione calciando di poco a lato. I nerazzurri soffrono per il possesso palla dei padroni di casa e al 71′ restano in dieci uomini a causa dell’espulsione di Ionita per un intervento in ritardo su Busio ma il Venezia non ne trae vantaggio e la partita termina 1-1 con i tifosi che cantano “Meritiamo di più”
VENEZIA-PISA 1-1
Marcatori: 41′ Novakovich, 44′ Gliozzi
VENEZIA (3-5-2): Maenpaa; Wisniewski, Ceccaroni (36′ st Cheryshev), Modolo (47′ st Pierini); Candela, Andersen (21’ st Haps) Fiordilino, Busio, Ullman (36′ st Johnsen); Pohjanpalo, Novakovich. A disp: Oliveira, Sperandio, De Vries, Bjarkason, Leal, Svoboda, Zabala, St. Clair. All. Javorcic
PISA (4-3-2-1): Nicolas, Beruatto, Barba, Canestrelli, Calabresi; Marin (32 ′ st Mastinu) Nagy, Ionita; Tramoni M. (40′ st Cisse), Sibilli (32′ st Piccinini); Gliozzi (40′ st Touré). A disp: Dekic, Livieri, Hermannsson, Jureskin, Esteves, Masucci, Rus, Morutan. All. Maran
Arbitro: Perenzoni
Espulsi: 71′ Ionita per doppia amministrazione
Ammoniti: Marin, Ionita, Barba, Calabresi, Wisniewski, Ceccaroni, Modolo
Ore 14.25 – Serie B: Südtirol e Reggina in vantaggio rispettivamente su Cosenza e Cittadella. I gol di Rover e Gagliolo. Südtirol-Cosenza 1-0, Reggina-Cittadella 1-0
Ore 14.00 – Udinese: Reduce dalla vittoriosa trasferta contro il Sassuolo, l’Udinese torna a giocare in casa, nella Dacia Arena dove sono cadute Fiorentina e Roma. Il mister bianconero Andrea Sottil ha parlato di come con i giocatori bianconeri “stiamo vivendo bene questo momento. C’è molto entusiasmo, grande voglia di continuare a essere protagonisti. Ho sempre avuto ottime sensazioni perché la squadra è molto competitiva e formata di calciatori di alto livello fisici, tecnici e con voglia di migliorarsi tutti i giorni. Queste sensazioni poi si sono trasformate in realtà: la squadra è cresciuta partita dopo partita e ha dimostrato di saper affrontare con grande maturità le sfide che fronteggia”. In queste settimane “la rosa è migliorata molto, sotto gli aspetti della condizione fisica e della simbiosi tattica tra i ragazzi. Sono soddisfatto e adesso dobbiamo continuare – non bisogna accontentarsi perché, come al tecnico piace ricordare – Le partite vecchie vengono archiviate, non ci serve parlare del passato. Solo il presente conta. Il presente dice Inter e siamo concentrati per domani”.
Se con Fiorentina e Roma i bianconeri avevano imposto il proprio gioco con sortite rapide ed efficaci, con il Sassuolo la vittoria è arrivata dopo aver assediato lucidamente la roccaforte difensiva neroverde. “Le partite non sono mai uguali, ognuna è una storia a sé. Può sembrare un luogo comune, ma è la verità. Ogni gara contiene tante situazioni da valutare. Contro il Sassuolo – ricorda Sottil – è stato un nostro monologo. Non è facile scardinare giocatori di movimento che difendono la propria area, ma la squadra è stata molto paziente, ha saputo muovere la palla più velocemente e trovando soluzioni con cross e tiri da fuori. Bene così”. Nonostante la vittoria, “la nostra identità e il nostro dogma deve essere sempre quello di essere molto aggressivi e giocare un calcio verticale. Il possesso palla mi sta bene ma deve essere efficace, non sterile. Deve portare al gol attaccando gli spazi. La squadra deve essere feroce sulle preventive. Da domani dobbiamo farlo subito dal primo minuto”.
Il mister non cede facilmente alle lusinghe dell’entusiasmo, che “si gestisce ragionando partita per partita. A me non interessa la classifica, sappiamo qual è ma ci deve interessare quello che c’è da fare, non ciò che è stato fatto. L’entusiasmo che ti portano le vittorie ti fa lavorare con serenità, ma – ammonisce Sottil – non deve sfociare in appagamento. Non dobbiamo sentirci belli. Ho la fortuna di allenare una squadra composta da ragazzi intelligenti, maturi e con ottime qualità tecnico-fisiche. Pensano solo a scendere in campo domani e fare una bella prestazione contro l’Inter con gli ingredienti che fanno parte della nostra identità”. Ingredienti che, è bene ricordare, sono “sacrificio, fame, cattiveria agonistica, la disponibilità per il compagno, fare cento corse per lui, la ferocità nei contrasti. Questo è quello che dobbiamo fare. Poi sappiamo benissimo che l’avversario è molto forte, ma questo sarà un motivo che aggiungerà ulteriore cattiveria calcistica”.
L’Inter è a quota 12 punti in classifica, dopo alcune gare non proprio convincenti. Ma Sottil liquida la questione perentoriamente: “Non voglio neanche sentir parlare di Inter in crisi. Hanno una rosa completa, forse la migliore nel nostro campionato. Hanno fisico, qualità, alternative. Noi ci siamo preparati consapevoli che domani arriverà alla Dacia Arena una squadra forte che giocherà per vincere. Detto questo, è un motivo ulteriore per avere fame di vittoria. Abbiamo grande rispetto per loro, ma abbiamo le armi per fare la nostra partita e non starli a guardare mentre giocano. I ragazzi stanno pensando a quello che devono fare loro, domani sarà un bel test per noi, molto molto stimolante”.
L’infermeria, al netto dei lungodegenti, si sta svuotando. “Jaka Bijol sta bene, è rientrato in gruppo ha metà settimana e ha fatto qualche allenamento con la squadra. L’ho visto sereno ed è a completa disposizione. Posso dire lo stesso per Jean-Victor Makengo, ha risolto col suo affaticamento. L’ho visto esplosivo e libero di testa, anche lui è a disposizione” svela Sottil, che si sofferma poi sul reparto attaccanti. “Per Beto credo sia finito il discorso del reintegro, possiamo dire che è assolutamente recuperato a livello fisico. Stiamo seguendo un programma personalizzato e ha risposto molto bene. In settimana ha lavorato intensamente. Poi farò le ultime valutazioni stasera per mettere in campo il miglior 11 iniziale, ma Beto, lo ripeto, è recuperato”, dice il mister, che si coccola il suo bomber. Senza dimenticare un giocatore che, pur senza trovare il primo gol stagionale, è necessario per le ambizioni bianconere. “Gerard Deulofeu è encomiabile – commenta Sottil, senza troppi giri di parole – Si sacrifica molto per la squadra, fa un grandissimo lavoro e fa tutto a 300 km/h in allenamento e in partita. È sereno, ma è chiaro che l’attaccante vive di gol, e dentro di lui c’è la voglia di trovare la rete. Ma sono sicuro che arriveranno i suoi gol perché è un giocatore che davanti fa la differenza e troverà sicuramente la giocata per segnare”.
L’allenatore bianconero accenna anche al suo avversario in panchina, Simone Inzaghi: “Non è facile passare a una realtà come l’Inter e imporre la propria idea di calcio. Ci possono essere dei momenti di flessione ma questo capita a tutte le squadre del mondo. Credo che abbia fatto davvero un gran lavoro”.
Il match contro l’Inter sarà l’ultimo prima della pausa Nazionali. “A me non piacciono le soste, però le dobbiamo fare e organizzare gli allenamenti – afferma pragmatico Sottil – Interrompono un procedimento mentale che porta al ritmo partita. Molti giocatori andranno in Nazionale e per lo staff non è semplice organizzare quasi dieci giorni senza. Non mi piacciono ma le devo accettare e dovremo essere bravi a organizzare allenamenti di alta intensità per chi rimane”.
Con gli Azzurri non sono stati convocati Marco Silvestri e Destiny Udogie, con quest’ultimo che giocherà con l’Under-21. “Queste scelte mi sorprendono. Rispetto assolutamente le scelte del ct Roberto Mancini, che stimo molto, ma mi ha sorpreso – commenta il mister bianconero – Credo che Udogie sia uno dei migliori terzini del nostro campionato, lo dimostra in campo, non lo dico io per partito preso. Silvestri idem, credo sia uno dei migliori portieri che abbiamo in Italia. I ragazzi hanno accettato la decisione e lavoreranno ancora meglio in vista della prossima chiamata”.
La gara contro i nerazzurri si giocherà alla Dacia Arena, e Sottil si aspetta “un’atmosfera bellissima. Sono partite che sogni da piccolo, sia da calciatore che da allenatore. Poi nel nostro stadio, coi nostri tifosi, che ci spingeranno dal primo all’ultimo minuto, nella Dacia Arena. L’orario forse – ammette – è l’unica pecca, ma dobbiamo accettarlo e i tifosi bianconeri nonostante la partita alle 12:30 riempiranno lo stadio e ci daranno la spinta determinante che sanno creare”. In chiusura, Sottil ammette di “credere fortemente che quando giochi per un club o lo alleni comunque ti debba innamorare calcisticamente della società per la quale giochi o alleni. Si chiama senso di appartenenza: quando metti la maglia devi avere delle sensazioni importanti. L’Udinese ha una grande storia e stiamo attraversando un momento importantissimo. Questo secondo me fa la differenza: sentirsi parte del progetto ti dà un’ulteriore spinta mentale che in campo può fare la differenza. Soprattutto qui che hai tutto per fare bene e migliorarti”.
Ore 12.45 – Arzignano: Le probabili formazioni di Arzignano-Piacenza (ore 14.30)
ARZIGNANO (4-3-1-2): Volpe; Cariolato, Bonetto, Molnar, Gemignani; Bordo, Casini, Antoniazzi; Cester; Grandolfo, Parigi. All. Bianchini
PIACENZA (4-3-1-2): Tintori; Parisi, Pezzola, Nava, Capoferri; Suljic, Nelli, Palazzolo; Cesarini; Zunno, Rossetti. All. Scalise
Ore 12.40 – Triestina: Le probabili formazioni di Triestina-Pro Vercelli (ore 14.30)
TRIESTINA (4-4-2): Pisseri; Ciofani, Di Gennaro, Sabbione, Ghislandi; Paganini, Crimi, Pezzella, Felici; Ganz, Petrelli. All. Bonatti
PRO VERCELLI (3-4-3): Valentini, Cristini, Masi, Perrotta; Iotti, Corradini, Saco, Renault, Vergara; Comi, Della Morte. All. Paci
Ore 12:30 -Bassano: La società Fc Bassano 1903 comunica di aver raggiunto un accordo per la stagione sportiva 2022/2023 con il giocatore Leonardo Cunico. Difensore, classe 2004, Cunico è cresciuto calcisticamente nell’Hellas Verona. Arriva a Bassano dalla Luparense, dopo una stagione in Eccellenza con l’Abano.
Ore 12.15 – Pordenone: Le probabili formazioni di Sangiuliano City-Pordenone (ore 17.30)
SANGIULIANO CITY (4-3-3): D’Alterio; Zanon, Alcibiade, Bruzzon, Zugaro; Morosini, Guidetti, Pedone; Qeros, Miracoli, Cogliati. All. Ciceri
PORDENONE (4-3-1-2): Festa; Andreoni, Pirrello, Ajeti, Benedetti; Zammarini, Burrai, Pinato; Deli; Dubickas, Candellone. All. Di Carlo
Ore 12.00 – Südtirol: Le probabili formazioni di Südtirol-Cosenza (ore 14)
SÜDTIROL (4-4-2): Poluzzi; Berra, Masiello, Zaro, D’Orazio; De Col, Tait, Nicolussi Caviglia, Rover; Mazzocchi, Odogwu. All. Bisoli
COSENZA (4-2-3-1): Matosevic; Rispoli, Rigione, Vaisanen, Martino; Voca, Brescianini; Brignola, Merola, Kornvig; Larrivey. All. Dionigi
Ore 09.00 – Le probabili formazioni di Reggina-Cittadella (ore 14). REGGINA (4-3-3): Colombi; Pierozzi, Camporese, Gagliolo, Di Chiara; Fabbian, Crisetig, Majer; Canotto, Menez, Rivas. All. Inzaghi. CITTADELLA (4-3-1-2): Kastrati; Cassandro, Visentin, Frare, Donnarumma; Vita, Pavan, Branca; Antonucci; Asencio, Baldini. All. Gorini
Ore 08.30 – Le probabili formazioni di Venezia-Pisa (ore 14). VENEZIA (4-3-3): Mäenpää; Wisniewski, Modolo, Ceccaroni, Ullmann; Fiordilino, Busio, Andersen; Pierini, Pohjanpalo, Johnsen. All. Javorcic. PISA (4-3-2-1): Nicolas; Calabresi, Rus, Barba, Beruatto; Nagy, Marin, Ionita; Mastinu, M. Tramoni; Gliozzi. All. Maran