Arrivano le decisioni del giudice sportivo dopo l’ultimo turno di campionato di Serie C. Cinquecento euro di multa al Trento, con le seguenti motivazioni: A) per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti nell’aver lanciato all’interno del recinto di gioco, al 30° minuto circa del secondo tempo, un bicchiere di plastica con contenuto giallo senza colpire alcuno; B) per avere i suoi sostenitori, presenti nella curva loro riservata, intonato cori oltraggiosi nei confronti dell’Arbitro al 13° minuto circa del secondo tempo. Ritenuta la continuazione, misura della sanzione in applicazione degli artt. 6, 13, comma 2, 25 e 26 C.G.S., valutate le modalità complessive dei fatti e considerato che non si sono verificate conseguenze dannose. Misura attenuata anche in considerazione dei modelli organizzativi adottati ex art. 29 C.G.S. (r. proc. fed., r. c.c.).
Squalifica per un turno a Osuji per doppia ammonizione, e 300 euro di multa a Cristian Pasquato con la seguente motivazione:
46/131
PASQUATO CRISTIAN (TRENTO)
per avere fatto accesso, prima e dopo la fine della partita, nella zona spogliatoi e nello spogliatoio del Trento, sostandovi, senza essere in distinta e senza disporre di alcuna autorizzazione al riguardo. Misura della sanzione in applicazione degli artt. 4, 6, 13, comma 2, C.G.S., valutate le modalità
complessive dei fatti. (r. proc. fed., r.c.c.).