Cosenza-Venezia, Vanoli: “Domani un match point: focalizzati su quello che dobbiamo fare. Su Pohjanpalo, Modolo, Ceppitelli, Svoboda…”

Queste le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa da Paolo Vanoli, tecnico del Venezia, alla vigilia della partita di campionato degli arancioneroverdi contro il Cosenza: “Come ho detto pre Modena, con l’euforia bisogna giocarci. L’euforia arriva ed è determinata dal lavoro e dal sacrificio che abbiamo fatto fino adesso. Il nostro obiettivo è però ancora la salvezza. Con i punti tolti alla Reggina abbiamo anche un avversario in più. La prossima partita sarà con il Cosenza e saranno tre punti importanti. Sarà diversa da quella che abbiamo giocato in casa, ci sarà da soffrire con una squadra ben organizzata, che ha coraggio di giocare a calcio e che dal 75′ in poi ha creato più occasioni e più gol di tutte. Dobbiamo saper affrontare tutte le partite di questa Serie B, sono tutte partite diverse. Siamo focalizzati su quello che dobbiamo fare. Io lavoro e la squadra deve lavorare per i sogni. Ora la salvezza. Ceppitelli e Modolo stanno benissimo, difficilmente sbagliano partita. Ho questa fortuna. Svoboda è squalificato. Da Pohjanpalo non temo alcuna distrazione. Joel penso sia un ragazzo molto equilibrato. 4 gol non cambieranno il suo atteggiamento e lo ha dimostrato nel momento in cui le cose non andavano bene. E’ sempre andato forte in allenamento. Non sono per niente preoccupato, vuole continuare così. E’ stato un grande esempio e lo sarà da qui alla fine. Se Joel oggi è il nostro bomber è merito di tutta la squadra. Ho degli attaccanti che lavorano tanto per la squadra. I ragazzi sono tutti a disposizione e vengono via tutti, anche Svoboda che è squalificato. Voleva stare vicino al gruppo. La preoccupazione è l’orario della partita, perché alle 14 fa caldo. Ci saranno delle fatiche, non solo per noi, però noi su quello stiamo facendo il massimo per stare bene. Domani è un match point: dobbiamo usare la testa. Non guardiamo gli altri. Questa squadra è stata brava a guardare i nostri obiettivi e così dobbiamo continuare a fare. Quando sbagli e c’è un gran gruppo dietro ti correggono l’errore. Ho la fortuna di avere un grande portiere come Joronen. Quest’anno ci ha salvato e non è facile stare in una squadra che magari riceve pochi tiri e fare poche parate decisive. Ci tengo a sottolineare che quando si gioca bene il portiere tende a passare in secondo piano. Il Cosenza gioca bene a calcio e ha un bravo allenatore. Si giocano tre punti molto importanti. Il Brescia all’ultimo è stato più cinico di loro, ma giocano bene e dobbiamo stare attenti. Per di più giocano in casa, di fronte a 15 mila persone. Anche loro saranno motivati e sanno cosa vogliono dire per loro questi tre punti. I loro dati statistici sono veramente ottimi. Dovremo essere attenti, molto, e dovremo gestire questi 90′ all’interno della partita. Sono sicuro che sarà una partita di grande sofferenza, noi dobbiamo essere bravi a superarle”.

Read Previous

Cosenza-Venezia, Pillon: “Sarà uno spartiacque! I playoff? Ha possibilità concrete di farcela. E il Cittadella…”

Read Next

Cosenza – Venezia, i convocati di Vanoli: out Svoboda

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *