di Andrea Baccolini
Nel corso della conferenza stampa antecedente la trasferta di Terni, Pierpaolo Bisoli ha affermato che se il Venezia riuscisse ad arrivare ai play off sarebbe l’avversario più difficile da affrontare e l’affermazione ha un suo senso preciso, considerando che i lagunari sono stati protagonisti in poche settimane di scalare le posizioni dalle zone pericolanti a quelle di metà classifica, con possibilità concrete di agganciare quell’ottavo posto (complice anche l’ulteriore penalizzazione della Reggina), utile per disputare il mini torneo, che per chi lo vincerà, significherà la conquista della massima serie per la prossima stagione. Nell’attesa ci sono però ancora 3 turni di campionato da giocare e sulla carta per il gli avversari non sembrano proibitivi. Dopo la doppia sfida contro le due capolista Frosinone e Genoa saranno Ternana, Cittadella e Modena le ultime 3 avversarie per conquistare i punti necessari per mantenere l’attuale quarto posto che garantirebbe l’accesso diretto alle semifinali della sfida promozione.
Allo stadio Liberati dirigerà Matteo Gualtieri, 35 anni, alla prima stagione nella massima serie e fa parte di una famiglia particolarmente appassionata per questa professione. Il padre Vincenzo in passato anch’egli arbitro, è professore di educazione fisica, è stato presidente dell’Aia di Asti ed attualmente è preparatore atletico degli arbitri italiani. Il fratello gemello Claudio è assistente dal gennaio dello scorso anno nella massima serie. Matteo Gualtieri ha diretto la finale play off di lega Pro Palermo Padova lo scorso anno e nell’attuale stagione ha arbitrato gli umbri contro il Modena sia all’andata che al ritorno ed i biancorossi di Bolzano in occasione della gara vinta al Druso contro il Parma.
Per questa partita il tecnico di Porretta Terme ha detto che confermerà almeno 10 undicesimi di quelli schierati inizialmente contro il Genoa lunedì scorso e se cambierà qualcosa potrebbe essere in zona offensiva, scelta comprensibile considerando che l’ultima rete segnata è stata quella realizzata a Cagliari il primo aprile. Un pareggio potrebbe consentire ad entrambe le formazioni di guardare la classifica con ottimismo, perché il l dopo il punto di penalizzazione rimediato dal Parma rimarrebbe al quarto posto ed i rossoverdi si potrebbero avvicinare alla salvezza. Ma considerando che nelle ultime 2 giornate può succedere di tutto è meglio non fare troppi calcoli che potrebbero non essere sufficienti.