Almeno per qualche giorno, il Venezia metterà da parte l’argomento campionato per concentrarsi sulla Coppa Italia. Oggi è previsto un ulteriore allenamento presso la struttura del Taliercio, e poi gli arancioneroverdi voleranno verso Bari. Rifinitura domani mattina e partita alle 20.30. Mister Inzaghi sa che andrà ad affrontare un ambiente “caldo”, ma proprio questo renderà la partita ancora più bella da giocare, anche a livello di partecipazione emotiva. “La finale di Coppa Italia, per noi, è importantissima. Matera è un campo difficile, complicato, come tutti del resto. Giocheremo la sera, probabilmente ci sarà tanta gente, ed è bello, anche per la mia squadra, andare a disputare una finale del genere. E’ solo l’andata, il primo round, però speriamo di farlo nel migliore dei modi. Andrà in campo una squadra competitiva, quindi speriamo di far bene”. Il Matera, in campionato, ha frequentato la zona play off per diverso tempo in questa stagione, poi ha avuto un calo. “Chiaramente, per loro, questo torneo diventa il primo obiettivo stagionale, perché probabilmente non possono più arrivare tra le prime due, così dovranno disputare un turno di play-off in più, mentre se vinceranno lo salteranno (anche in caso di vittoria del campionato da parte del Venezia il Matera andrebbe direttamente al secondo turno dei play off, n.d.r.). Per cui, oltre alla finale, hanno anche questo ulteriore incentivo. Ma questo non ci preoccupa; dobbiamo cercare di far bene, abbiamo questa doppia finale che abbiamo voluto a tutti i costi, e vogliamo portare a casa anche questa Coppa che comunque manca da tanto tempo al Venezia ed i ragazzi ci tengono molto”. Pensa di cambiare formazione oppure potrebbero trovare spazio gli stessi che hanno dato continuità fino a questo punto? “Sicuramente, di quelli che non hanno giocato contro il Santarcangelo, molti saranno della partita. Adesso vediamo chi riusciamo a recuperare e, quindi, chi farà parte della comitiva. Però chi sta bene viene via, perché è una finale, si va tutti ed è giusto che sia così”.