Queste le dichiarazioni rilasciate oggi in conferenza stampa da Pierpaolo Bisoli alla vigilia di Vicenza-Trapani: “Se la squadra non fosse con me, me ne sarei già andato. Questa squadra sta facendo qualcosa di importante, abbiamo giocato un’ottima partita a Perugia e purtroppo non sono arrivati i punti contro la quarta in classifica. Gli episodi ci girano storti, ma saremo bravi noi ad andarci a cercare la fortuna. Se vedessi segnali negativi, sarei il primo a togliere il disturbo. Ma non è così. Ebagua? Sarà titolare, nonostante non ha fatto un allenamento con la squadra. Non ho paura, perché è un lusso che non mi posso permettere avere paura qui a a Vicenza con tutti i problemi che abbiamo avuto. E andremo avanti a testa alta. Ci saranno tre partite alla morte che ci giocheremo alla morte, con i miei giocatori. Col Trapani è ‘la partita’. Martedì voglio vincere con la mia squadra, con i miei tifosi a cui chiedo di starci ancora vicino e con la società. I numeri? Siamo in difetto, non c’è da nascondersi. Ma va valutato il difetto. La squadra, a parte una partita, è sempre stata in equilibrio. Anche sabato abbiamo giocato alla pari, poi per un episodio o la pareggiamo o addirittura la perdiamo. Rizzo? Sarà in panchina, poi valuteremo se potrà darci una mano nel corso della partita. I tifosi? Ci mancano dei punti, dovremo essere bravi a ribaltargli l’umore. Non dobbiamo farci intimorire da niente, dovremo essere bravi ad andarci a prendere le vittorie. Poi ognuno tirerà le proprio conclusioni. Noi dobbiamo salvare il Vicenza e il lavoro che stiamo facendo è importante“.