• 9 Febbraio 2026

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CBD e sport: quali benefici si possono ottenere

Dal 2017 in Italia è legale l’utilizzo del CBD, questo perché questo prodotto non contiene THC e quindi non risulta una sostanza stupefacente. Vinti i pregiudizi, sono molte le persone che lo hanno provato, notando quanto fossero veri tutti quei benefici di cui si fa vanto il cannabidiolo… ma come funziona per il mondo sportivo? Iniziamo dicendo che non c’è alcun veto di utilizzo, nemmeno nel mondo agonistico, questo proprio perché non si tratta di una sostanza stupefacente o con effetti doping. Viene considerato un rimedio naturale in grado di dare supporto in momenti stressanti, dolorosi o faticosi e per questo motivo il legame tra CBD e sport è sempre più forte.

CBD e sport: quali formati preferire?

Devi sapere che in commercio si trovano diverse opzioni; una delle più comune è l’olio di CBD: non solo può essere assunto con poche gocce sublinguali ma anche applicandolo direttamente sulla zona dolente con un massaggio per rapido assorbimento. Oltre a ciò, il CBD viene venduto anche in capsule o altri formati tra cui il liquido per sigaretta elettronica così da consentire un utilizzo personalizzato in base alle proprie esigenze ma va tenuto conto che l’utilizzo sublinguale è immediato e gli effetti sono molto più rapidi.

Perché il CBD è d’aiuto nello sport

Sono diversi i benefici del CBD che possono portare sollievo nel mondo sportivo. Partiamo dal più semplice: il prodotto ha proprietà antidolorifiche naturali e antinfiammatorie, quindi dopo allenamenti importanti o infortuni può donare sollievo senza la necessità di assumere farmaci.

Altrettanto interessante è l’aspetto psicologico: l’utilizzo di CBD nello sport è spesso promosso per calciatori, cestisti, tennisti o altri professionisti che devono affrontare gare importanti, eventi sportivi o appuntamenti particolarmente intensi che mettono sotto pressione. Riuscire ad affrontare queste giornate con il giusto spirito, puntando sul proprio talento e la propria preparazione senza lasciare che ansia e stress prendano il sopravvento è sicuramente di grande aiuto.

Un altro beneficio del CBD che può aiutare nel mondo sportivo è la gestione dell’insonnia: sappiamo bene che anche nella quotidianità, momenti di stress possono andare a causare difficoltà nel prendere sonno, risvegli notturni e di conseguenza sonnolenza diurna. A tutto ciò si va a sommare una vita sregolata fatta di molti viaggi e spostamenti per il mondo durante i periodi più intensi di gare: in questo caso il CBD può aiutare a prendere sonno con più facilità.

CBD e sport, ci sono dei divieti?

Fino al 2018 il mondo sportivo vietava l’utilizzo di cannabinoidi di ogni tipologia ma da qualche tempo è stato cambiato l’approccio e l’Agenzia Mondiale Antidoping conosciuta come WADA ha tolto il CBD dall’elenco delle sostanze proibite e considerate dopanti per il mondo professionale dello sport. Per questo motivo anche nel mondo del calcio e in tantissimi altri sport il cannabidiolo viene utilizzato per ridurre stress, dolori localizzati e ansia.

Una marcia in più? Rispetto ad altri FANS, il CBD risulta essere un’ottima alternativa per gli effetti antinfiammatori senza dover utilizzare altre tipologie di sostanze e medicinali che possono andare a gestire l’indolenzimento o i dolori localizzati, evitando problematiche in caso di prelievi o analisi.

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