«Fermo restando che il Sandonà ha dimostrato di essere una buona squadra e che noi arriviamo da carichi di lavori molto importanti, non c’è dubbio che avremmo potuto fare qualcosa di più, in particolare nel primo tempo, sfruttando meglio le occasioni da rete. Il discorso vale in particolare per i più giovani: si tratta di ragazzi di grandi qualità, ma devono lavorare ancora tanto per entrare nei meccanismi di gioco e soffrire di più. Nella ripresa, la velocità della palla è visibilmente aumentata e gli esiti si sono visti»: queste le dichiarazioni rilasciate sulle colonne de “Il Gazzettino” da Gianpietro Zecchin, allenatore del Mestre.