Scherzi del destino. Lo fa apposta, palese. Filippo De Paoli ne ha subiti fin troppi di scherzetti. Basti pensare che nella scorsa stagione, in prestito alla Prodeco Calcio Montebelluna si è trovato ad affrontare all’ultima di campionato del girone C di Serie D proprio la Dolomiti Bellunesi, in una gara da dentro o fuori per mantenere la categoria. Proprio lui, dolomitico fino al midollo. Adesso, un altro confronto, al primo turno di Coppa Italia questa volta. Dopo aver sconfitto al Tenni i trevigiani, i dolomitici se la vedranno appunto contro il Monte, alle 16 di sabato allo Zugni Tauro di Feltre. Così il ventunenne ai canali ufficiali del club: “Quella di Montebelluna è stata un’esperienza particolare. Mi ha aiutato a crescere sia in campo, sia fuori. In quell’ultima partita, al polisportivo di Belluno, confidavo di raggiungere i playout con il Monte e, allo stesso tempo, speravo che la Dolomiti si salvasse in base ai risultati sugli altri campi. Non lo nascondo, sfidare alcuni miei compagni è stato strano, anche se stimolante. Soprattutto i ragazzi di Feltre come Toniolo, De Carli e i fratelli Cossalter, Alex e Thomas, con cui gioco insieme da più tempo. Sarà di sicuro una partita complicata, diversa da quella col Treviso. Spetta a noi interpretarla nel modo giusto. La recente trasferta ha dato risposte importanti, anche perché abbiamo affrontato una compagine forte, attrezzata e destinata a lottare per le prime posizioni. Ci aiutiamo l’uno con l’altro, siamo davvero un bellissimo gruppo, molto unito”.
Foto: SSD Dolomiti Bellunesi Facebook