Dopo sette partite il Vicenza di Diana è caduto per la prima volta in stagione, una sconfitta giunta dopo un gol subìto al primo minuto di gioco a causa di un erroraccio di Ronaldo che ha permesso a Nepi di andare indisturbato verso la porta di Confente e beffarlo senza troppi indugi. Dopo la rete dell’attaccante piemontese il Lanerossi ha insistito alla ricerca del pareggio con il “solito” Pippo Costa che ha infuocato la fascia ma i compagni d’attacco non sono riusciti a cogliere nel segno e proprio l’attacco finisce così sotto la lente d’ingrandimento di questo inizio di stagione perché se è vero che il Vicenza ha registrato la fase difensiva è altrettanto vero che non ha più la spiccata caratteristica di realizzare gol a raffica come nel passato campionato ed il “Loco” Ferrari appare ancora con una condizione non ottimale e poco incisivo (4 gol segnati con 2 rigori). In questo nuovo Lane è inoltre presente un giocatore come Jacopo Pellegrini che tanto bene aveva fatto l’anno scorso alla Reggiana proprio con Diana che lo ha fortemente voluto nel mercato estivo ed è lecito attendersi che domenica contro il Renate potrà avere l’occasione di partire da titolare anche a causa dell’infortunio alla caviglia di Ferrari. Il tecnico di Brescia avrà inoltre il compito di valutare bene il centrocampo perché in quel reparto vi sono diversi interpreti che sarebbero titolari in qualsiasi altra squadra e potranno essere di gran supporto per una zona fondamentale per la manovra offensiva. Tutto questo considerando che si è solamente alla settima giornata di campionato, la squadra ha ancora grandi margini di crescita, e come detto dal tecnico Diana nel post partita di Vercelli “la sconfitta servirà per migliorare” e in un campionato equilibrato come quello di quest’anno saranno fondamentali soprattutto gli scontri diretti con le avversarie Triestina e Padova (20 e 29 ottobre) che nell’ultimo turno hanno rallentato la loro marcia. Pertanto i biancorossi hanno il compito di tornare subito in carreggiata e dimostrare ai tifosi che la sconfitta del Piola è stato solo un incidente del percorso iniziato lo scorso luglio. Le potenzialità ci sono tutte, la squadra deve avere la consapevolezza di poter riuscire ad ottenere l’obiettivo ed essere unita alla tifoseria che in questi anni ha dimostrato di essere sempre presente nonostante tutto